La guerra di corsa

di Gladis Alicia Pereyra
Organizzazione delle spedizioni corsare nella Genova medievale

Una first lady dell’antichità

Capostipite di quella schiera di anzianissimi ben portanti che, intervistati dal giornalista di turno sul segreto della loro longevità, sono soliti attribuire il merito al quotidiano bicchiere di vino, è nientemeno che l’imperatrice Livia, moglie e consigliera di Augusto, già mezza divinizzata quand’era ancora in vita, nonché dea a tutti gli effetti post mortem.

Così le reti uccidono la memoria

Con la nomina della sopravvissuta ad Auschwitz Liliana Segre a senatrice a vita di, e nella giornata dedicata, il tema della memoria storica torna su tutti i media.

Ruggero de Flor tra Sicilia e Bisanzio

Terza Parte
 La trappola
A Malvasia Ruggero fu ben accolto e gli fu consegnata la moneta stipulata; in seguito con la sua Compagnia, chiamata Catalana, si diresse verso Costantinopoli dove fu ricevuto da Andronico e il figlio Michele con grandi onori in mezzo all’entusiasmo popolare.

Ruggero de Flor tra Sicilia e Bisanzio

Seconda Parte
Debolezza e disfatte di Andronico II
Andronico II aveva buone ragioni per ritenere un inaspettato colpo di fortuna la possibilità che gli si offriva di poter contare su un esercito

Ruggero de Flor tra Sicilia e Bisanzio

  Prima Parte
La lotta per il possesso del Meridione d’Italia
 
  Il 29 agosto a vent’anni dal Vespro Siciliano (30 marzo 1282), Federico III di Aragona, re di Sicilia e Carlo di Valois, fratello di Filippo IV il Bello re di Francia, a in rappresentanza di Carlo II D’Angiò, firmavano la pace di Caltabellotta,