Anche musica acusmatica ai concerti dell’Università di Tor Vergata

Difficilmente un musicomane romano affronterebbe il lontano percorso che lo divide dall’Auditorium Ennio Morricone – zona Tor Vergata – nonostante i programmi non abbiano niente da invidiare a quelli delle altre istituzioni musicali cittadine, e spesso sfoderino persino una marcia in più: di questa lontananza però si avvantaggiano studenti di quell’università, docenti, residenti, pensionati (nessuno pratica abbonamenti a prezzi così esigui), e persino abitanti dei paesi vicini, che per ascoltare musica non si debbono sobbarcare l’attraversamento di tutta Roma.

All’Opera di Roma “Fra Diavolo”

Il Fra Diavolo che si rappresenta in questi giorni al Teatro dell’Opera di Roma (ultima replica il 21 ottobre) è un’opera di rarissima esecuzione nel nostro paese, eppure intere generazioni hanno canticchiato una sua aria, giunta loro da diverse provenienze, ma senza conoscerne l’origine e tanto meno l’autore, che era il francese Daniel Auber (Caen 1872- Parigi 1871).

La stagione dinamica della IUC con tanti grandi interpreti

Sarà il soprano Anna Caterina Antonacci (nella foto a lato) ad aprire, il 14 ottobre prossimo, “una delle stagioni più dinamiche del panorama musicale italiano”: si tratta della IUC (Istituzione Universitaria dei Concerti), con sede nell’aula magna dell’università di Roma, avendo con sfondo il grande affresco di Sironi. l’inciso riportato sopra l’ha stilato l’ufficio stampa, ed è quanto di più pertinente si possa affermare scorrendo il ricco e variegato programma.

Mezzo secolo di grande musica a Città di Castello

Cinquant’anni, che poi è come dire mezzo secolo, sono trascorsi da quando il concerto che dava il segnale di partenza ad una delle manifestazioni musicali più interessanti del nostro paese, faceva scrivere allo stupefatto cronista di un quotidiano romano, in una prosa un po’ zoppa: “Chi poteva pensare alla musica da camera come prevalentemente aristocratica riservandola soltanto ad ambienti salottieri, ha avuto un’esperienza da dissipare ogni perplessità con il concerto in fabbrica  che i componenti della Camerata Bariloche hanno voluto offrire ai lavoratori delle officine Nardi”: