Lo scrittore dilettante è gentile

Lorenzo Stella
L’attributo dilettante, abbinato al sostantivo scrittore, dischiude un immaginario non sempre esaltante, talvolta ridicolo o patetico, animato da grafomani incontinenti

D’Annunzio e il “prefetto sbagliato”

Andrea Lombardinilo
Tra i personaggi vicini a Gabriele d’Annunzio durante il soggiorno al Vittoriale vi fu il conte Enrico Grassi Statella, cui lo studioso gardesano Ruggero Morghen dedica uno studio volto a ricostruirne il profilo biografico e letterario: “D’Annunzio e il prefetto sbagliato. Il ‘caso’ di Enrico Grassi Statella”

Madri e donne in un viaggio di tremila anni

di Cinzia Baldazzi
Il suggestivo e ampio volume “Mia madre era…”, curato da Rita Laganà e Terry Olivi, è articolato lungo una costellazione materno-filiale assai avvincente

Ernestina e il pioppo

di Mamma Oca
Quali grandi speranze mi scuotevano quando ero ancora un giovane pioppo! Ero tutto un fremito anche nelle giornate in cui non spirava un alito di vento.

Il pallido Enrico

Mamma Oca
Quando passava Enrico, la gente scuoteva la testa: “Com’è pallido, quel bambino”.
Anche la mamma, quando a giorni alterni portava Enrico dal dottore, non faceva che ripetere. “Guardi, dottore, com’è pallido il mio bambino”.