“Una luna chiamata Europa”

Un sorprendente dramma surreal-esistenziale per parlare e riflettere su immigrazione e rapporti umani in Ungheria (non solo): “Una luna chiamata Europa” (Jupiter’s Moon) dell’attore-regista Kornel Mundruczo, già autore di “White God – Sinfonia per Hagen”, un suggestivo horror animalista. Un riuscito e coinvolgente film in concorso al Festival di Cannes 2027 e acclamato dalla critica