Romano Mairano

Romano Mairano era un mercante veneziano del XII secolo che fece fortuna con il commercio d’oltremare. Sembra che all’inizio della carriera Romano non disponesse di grandi risorse, giacché si valeva della forma di contratto chiamata colleganza per portare avanti i suoi affari.

Genovesi e Veneziani

Nell’estate del 1170 i veneziani assalirono a Costantinopoli il quartiere genovese, di recente costruzione. Le case furono distrutte e merci e beni personali diventarono bottino degli attaccanti. A scatenare la furia veneziana era stata la crisobolla  firmata da Manuele I Comneno mediante la quale si concedeva ai genovesi una serie di privilegi commerciali e l’autorizzazione a edificare un intero quartiere per la loro comunità.

Enrico di Fiandra

Parte seconda
Il passaggio da reggente a imperatore non modificò la vita di Enrico che poco dopo l’incoronazione dovette partire chiamato in soccorso di Adrianopoli. Giovanni Kalojan era sceso nuovamente in Romania seminando lungo la strada massacri e devastazioni; arrivato al Didimot lo aveva preso e abbattuto. I suoi uomini compivano razzie nelle terre circostanti catturando gli abitanti e facendo bottino di bestiame e ogni genere di beni.

La conquista di Costantinopoli

Sesta parte
La notte del 17 luglio 1203 fu di grande fermento nella corte di Costantinopoli: ormai senza il basileus e con l’esercito crociato alle porte, urgeva trovare una via d’uscita che impedisse il disastro. Reinsediare  Isacco II sul trono apparve la soluzione migliore: avrebbe rimosso la causa dell’assedio e al tempo stesso impedito al principe Alessio, così legato all’Occidente, di diventare imperatore.

La conquista di Costantinopoli

Seconda parte
   Il conte Tibaldo III di Champagne morì il 24 maggio 1201, stroncato da una febbre tifoidea, poco dopo il rientro di Villehardouin da Venezia. Lasciava alla moglie Bianca di Navarra una figlioletta di un anno di nome Maria, in grembo Tibaldo IV futuro re poeta di Navarra e la reggenza del suo feudo.

La conquista di Costantinopoli

Prima parte
Nel gennaio 1198 il cardinale Lotario dei conti di Segni succedette a Celestino III nel seggio  pontificio con il nome di Innocenzo III. Il nuovo papa, che aveva compiuto studi di teologia e di diritto canonico prima a Parigi e in seguito a Bologna dove si era specializzato in questioni giuridiche, era stato nominato cardinale nel 1189 da Clemente III e da allora si era mantenuto, almeno in apparenza, lontano dagli affari politici.