All’Opera di Roma Billy Budd o dell’innocenza sconfitta

di Ivana Musiani Da poco preceduto dall’assegnazione madrilena di quello che è ritenuto l’oscar della lirica (International Opera Award), è approdato – mai verbo uscito involontariamente dalla penna fu più pertinente – per la prima volta al Teatro dell’Opera di Roma il Billy Budd di Benjamin Britten. Come dire: un successo annunciato, che però alla…

L’avventurosa storia del grammofono

di Ivana Musiani
Si trovava ai piedi di una tigre di gesso, circondato da collane di vari colori e di varie epoche, braccialetti d’argento e di plastica, tazzine di Limoges e di Laveno, statuine di biscuit, borsette da sera di perline e altri innumerevoli oggetti i cui antichi proprietari riposavano da lungo in pace: un libro.

Una storia che ha il sapore di una saga

C’è una bel pensiero di Petrassi in apertura: “Il Conservatorio non è una scuola, è una scelta di elezione. Si va al Conservatorio per scelta, per chiamata, chiamata misteriosa anche se poi risulta essere soltanto un’illusione.

A Palazzo Braschi l’Opera di Roma incontra l’arte

Quanti, tra il pubblico d’un teatro d’opera, non hanno provato almeno una volta il desiderio di trovarsi tra le quinte durante un intervallo e assistere al nervoso andirivieni degli attrezzisti per il cambio scena, spiare la tensione dei cantanti prima che si alzi il sipario, scoprire le diverse funzione dei tanti invisibili artefici d’uno spettacolo.