All’Opera di Roma “I Masnadieri” dal tenebroso finale

Va in scena all’Opera di Roma, domenica 21 alle 20, una delle opere meno eseguite del repertorio verdiano, I masnadieri: come del resto sembra confermare la data dell’ultima sua rappresentazione nello stesso teatro, risalente al lontano 1972.

Fanny, o la disgrazia di essere sorella

“Mio padre, quando entra in sala, ripete sempre: ‘Eccoli, i miei tesori, anche oggi pronti per iniziare’, e poi riassume gli impegni della giornata. Il programma di oggi prevede:

Kancheli alla IUC. Una musica contro l’indifferenza

Aveva promesso di presenziare alla serata dedicata alle sue musiche, ma i suoi 82 anni probabilmente non glielo hanno concesso. Giya Kancheli è un compositore georgiano che nel nostro paese non gode della notorietà incontrata a livello internazionale

Un grossolano falso l’incontro di Vittoria e Puccini

Non so a quanti sia capitata l’occasione di ascoltare una vecchia signora – diciamo sugli ottanta – che gorgheggia con la freschezza vocale di una giovinetta, e tuttavia questo è quanto viene mostrato nel film Vittoria e Abdul, dove la regina, galvanizzata dall’esibizione canora del nostro Giacomo Puccini, intona un canto con la voce per niente arrochita dall’età.

All’Opera di Roma un Don Chisciotte dei nostri giorni

Gran novità al Teatro dell’Opera di Roma: si apre con la danza (dal 15 al 23 novembre, tutti i giorni eccetto il 20), e precisamente con “Don Chisciotte”, balletto amatissimo da coreografi, ballerini e pubblico, per la sua capacità di unire   insieme i balli del folklore di Spagna con i passi della danza classica: nessun altro balletto è capace di tanto

Nuova Consonanza cucina i vegani

Si è imposta da 54 anni, ma si dichiara sempre Nuova. Non solo: poiché si sta celebrando un po’ dovunque il 450° della nascita di Monteverdi, non ha esitato a farne l’autore della prossima inaugurazione, ritenendolo “padre di ogni modernità musicale”.

Anche musica acusmatica ai concerti dell’Università di Tor Vergata

Difficilmente un musicomane romano affronterebbe il lontano percorso che lo divide dall’Auditorium Ennio Morricone – zona Tor Vergata – nonostante i programmi non abbiano niente da invidiare a quelli delle altre istituzioni musicali cittadine, e spesso sfoderino persino una marcia in più: di questa lontananza però si avvantaggiano studenti di quell’università, docenti, residenti, pensionati (nessuno pratica abbonamenti a prezzi così esigui), e persino abitanti dei paesi vicini, che per ascoltare musica non si debbono sobbarcare l’attraversamento di tutta Roma.

All’Opera di Roma “Fra Diavolo”

Il Fra Diavolo che si rappresenta in questi giorni al Teatro dell’Opera di Roma (ultima replica il 21 ottobre) è un’opera di rarissima esecuzione nel nostro paese, eppure intere generazioni hanno canticchiato una sua aria, giunta loro da diverse provenienze, ma senza conoscerne l’origine e tanto meno l’autore, che era il francese Daniel Auber (Caen 1872- Parigi 1871).