Da domani a Roma, “Letterature Festival Internazionale” nella magica atmosfera della Basilica di Massenzio

Apre domani a Roma uno degli appuntamenti più attesi della Capitale: Letterature Festival Internazionale, ideato e diretto da Maria Ida Gaeta con la regia di Fabrizio Arcuri, nella tradizionale sede della Basilica di Massenzio, uno dei primi simboli della storica Estate Romana. L’inaugurazione è affidata a tre scrittori diversi per scrittura e stile, Tara Westover, Gianrico Carofiglio e Aurelio Picca

Il libro di Laura Corbu, “La mia ombra è un leone danzante” (Gattomerlino), autobiografia “fra paura, profondità e poesia”

Presentato ieri al Gattomerlino Spazio di Roma il libro di Laura Corbu “La mia ombra è un leone danzante” (edizioni Gattomerlino). Un racconto autobiografico, “la storia di una grave forma di mania di persecuzione – scrive Piera Mattei nella postfazione che ha letto in apertura di serata -, scatenata da una passione amorosa non adeguatamente ricambiata. Sono rimasta colpita dalla sincerità e limpidezza di quella scrittura, dal suo pudore senza pudore”

Il ritorno dell’antologia

di Lorenzo Stella
La tentazione dell’antologia, in chi abbia una certa maturità anagrafica e di lettura, insorge quasi inevitabile. Trasmettere agli altri le proprie esperienze, i propri consigli e avvertenze, è un atto di presunzione e generosità assieme, teso a rendere più persone possibili partecipi di un percorso di crescita.

Il 24 marzo la Giornata Mondiale della Poesia nella città di Catullo, Verona

Anche quest’anno, a Verona, il 24 marzo si celebra la Giornata Mondiale della Poesia promossa dall’Accademia Mondiale della Poesia nata nel 2001 nella città che diede i natali al poeta latino Catullo e avrà come titolo “Siamo fatti per l’Infinito” in occasione del bicentenario della poesia di Giacomo Leopardi. 
L’evento, con ingresso libero al pubblico fino ad esaurimento posti disponibili, vedrà quest’anno, anche la straordinaria partecipazione di due eccellenze della musica italiana

Grazia Deledda, scrittura e identità

” Intendo ricordare la Sardegna della mia fanciullezza, ma soprattutto la saggezza profonda ed autentica, il modo di pensare e di vivere, quasi religioso di certi vecchi pastori e contadini sardi…”