Calvino e l’Orlando furioso

“Tra tutti i poeti della nostra tradizione, quello che sento più vicino e allo stesso tempo più oscuramente affascinante è Ludovico Ariosto, e non mi stanco di rileggerlo”. Così afferma Calvino in Tre correnti del romanzo d’oggi nel ‘59, confermando il fascino sempre su di lui esercitato dal poema ariostesco.