Il fiammifero svedese

Sono l’ultimo rappresentante d’una famiglia di fiammiferi, un tempo numerosa e del ramo più nobile e ricercato: quello svedese.

Il ritorno dell’antologia

di Lorenzo Stella
La tentazione dell’antologia, in chi abbia una certa maturità anagrafica e di lettura, insorge quasi inevitabile. Trasmettere agli altri le proprie esperienze, i propri consigli e avvertenze, è un atto di presunzione e generosità assieme, teso a rendere più persone possibili partecipi di un percorso di crescita.

In difesa (e per amore) del magistero

di Alessandro Bassetta
«È palese che i nostri principi non coincidono più con quelli della cultura moderna, che la struttura fondamentale cristiana non è più determinante […] A maggior ragione, i credenti dovranno sforzarsi di continuare a plasmare e sostenere la coscienza dei valori e della vita.

Il 24 marzo la Giornata Mondiale della Poesia nella città di Catullo, Verona

Anche quest’anno, a Verona, il 24 marzo si celebra la Giornata Mondiale della Poesia promossa dall’Accademia Mondiale della Poesia nata nel 2001 nella città che diede i natali al poeta latino Catullo e avrà come titolo “Siamo fatti per l’Infinito” in occasione del bicentenario della poesia di Giacomo Leopardi. 
L’evento, con ingresso libero al pubblico fino ad esaurimento posti disponibili, vedrà quest’anno, anche la straordinaria partecipazione di due eccellenze della musica italiana

Trastevere dagli etruschi al cemento

Lorenzo Stella
C’è la Transiberiana e la transtiberina, anzi “Transtiberim”, come titola il nuovo libro di Giuseppe Lorin, già autore di “Da Monteverde al mare”, nel suo nuovo libro su “Trastevere, il mondo dell’oltretomba” (Bibliotheka editore).

Verso Praga

di Gladis Alicia Pereyra
Prima di attraversare il portone verificò di avere il cellulare nella tasca destra della giacca, la carta di credito e i soldi nel taschino interno e le chiavi in quello superiore. L’ultima verifica era superflua perché aveva chiuso a chiave la porta di casa, ma negli ultimi tempi era talmente distratta, talmente persa nei suoi pensieri da sentirsi costretta a controlli accurati, e di solito eccessivi, sul recente operato.

Grazia Deledda, scrittura e identità

” Intendo ricordare la Sardegna della mia fanciullezza, ma soprattutto la saggezza profonda ed autentica, il modo di pensare e di vivere, quasi religioso di certi vecchi pastori e contadini sardi…”