Claudia Cardinale, la bellissima che non sognava di fare l’attrice

di José de Arcangelo
Claudia Cardinale, star internazionale e icona di stile e bellezza, ha compiuto ottant’anni il 15 aprile scorso ma non li dimostra. Nata a Tunisi nel 1938, all’anagrafe Claude Joséphine Rose Cardinale, da una famiglia di origine siciliana, è stata eletta Miss come la più bella italiana di Tunisi a 17 anni, durante la settimana del cinema italiano

Liliana Cavani

di José de Arcangelo
Liliana Cavani – insieme a Lina Wertmuller  sul fronte della commedia – è la regista italiana che s’impose nel cinema italiano negli anni Sessanta e sul piano internazionale nei Settanta, grazie alla sua intraprendenza e al suo coraggio, determinazione e professionalità conquistandosi un posto nella storia del cinema mondiale

Tony Richardson

Il cinema del regista inglese Tony Richardson può essere definito “Gioventù, amore e rabbia” parafrasando il titolo di uno dei suoi film più taglienti e rivoluzionari, non a caso è stato uno dei rappresentanti più anticonformista e impegnato degli autori del ‘cinema arrabbiato’ britannico nato nei primi anni Sessanta del Novecento

Mario Costa

Mario Costa era un regista sulla soglia dei novant’anni, quando lo abbiamo incontrato nel novembre 1991, sempre eclettico, cieco, arzillo e con un’immensa voglia di raccontare e  raccontarsi. Costa, nato a Roma nel giugno 1904 (la fonte è lui stesso, visto che su IMDB viene dato il 1910 come anno di nascita), è stato uno dei più prolifici

L’Angelo sopra Berlino è tornato in Paradiso: Bruno Ganz

Bruno sopra Berlino. Il grande attore svizzero Bruno Ganz (nato a Zurigo il 22 marzo 1941, da padre svizzero e madre italiana) è morto ieri 15 febbraio 2019 nella città natale a 77 anni, lasciando un enorme vuoto nel cinema, un cammino lungo quasi 60 anni. Attore di teatro e poi del cinema tedesco attivo fin dal 1960

Richard Brooks

Un piccolo grande maestro del cinema americano, Richard Brooks, autore di classici come “Il seme della violenza” e “La gatta sul tetto che scotta”, da “A sangue freddo” a “In cerca di Mr. Goodbar”, come spesso accade – o accadeva – ha vinto un solo Oscar (Miglior sceneggiatura non originale) per “Il figlio di Giuda” (Elmer Gantry, 1960)