Lina, anticonvenzionale e coraggiosa regista da Oscar, compie 90 anni

Lina la ribelle, Lina l’innovativa, Lina l’autrice, Lina la Wertmuller. Regista anticonvenzionale e coraggiosa, Arcangela Felice Assunta Wertmuller (vero nome) compie oggi 90 anni – Roma, 14 agosto 1928 – ma è sempre vivace e ironica, e ricorda che la vita va vissuta lavorando e divertendosi. La prima donna candidata all’Oscar per la regia (con “Pasqualino Settebellezze”, nomination anche per la sceneggiatura

Fritz Lang a 42 anni dalla morte

Fritz Lang il genio, Fritz Lang il maestro, Fritz Lang l’anticipatore. Uno dei più grandi registi della storia, uno dei nomi di punta dell’asse Vienna-Berlino-Hollywood era nato proprio nella capitale austriaca (allora austro-ungarica) il 5 dicembre 1890. La sua carriera cinematografica iniziò dopo venticinque anni, anche perché il giovane Fritz, dopo aver studiato architettura e pittura, lasciò Vienna

Anatole Litvak

Nato a Kiev, nell’allora Impero Russo (oggi Ucraina), il 10 maggio 1902, Anatole Litvak passò dalla terra natia a Berlino e infine a Hollywood. Un regista inclassificabile che sfuggì ad ogni etichetta perché girò i film più disparati, nei generi più diversi: dal thriller al dramma a sfondo sociale; dal film bellico alla storia d’amore. Però la sua grande professionalità faceva delle sue opere, tutte senza eccezioni, uno spettacolo forte e avvincente

Ermanno Olmi, un maestro di umanità e poesia del cinema mondiale

Scomparso un altro grande maestro del cinema italiano e mondiale, Ermanno Olmi il narratore della vita quotidiana, dell’uomo, dei suoi sogni e delle sue miserie. Uno sguardo sacrale, spesso poetico, cristiano e pacifista, mai del tutto pessimistico, ma aperto alla speranza che il nostro mondo e l’uomo stesso possano cambiare. Forse, una fiducia estrema nel genere umano al quale, comunque, non negava il lato oscuro

Addio a Vittorio Taviani, autore col fratello Paolo di capolavori del cinema italiano

Scomparso un altro maestro del cinema, l’italiano Vittorio Taviani che, col fratello Paolo, ha firmato per oltre cinquant’anni dei capolavori entrati già nella storia del cinema. Da “San Michele aveva un gallo” a “Cesare deve morire”, da “Allonsanfàn” a “Padre padrone”, per ricordare i titoli più conosciuti e/o pluripremiati. Nato a San Miniato il 20 settembre 1929, il maggiore dei due fratelli, Vittorio, ha studiato legge

Milos Forman, il maestro di Praga che conquistò Hollywood e vinse tanti Oscar

E’ morto uno dei grandi maestri del cinema mondiale, uno dei principali rappresentanti della ‘nova ulna’ (nuova onda) cecoslovacca, Milos (Jan Tomas) Forman, Era nato il 18 febbraio 1932 a Càslav, allora Cecoslovacchia, oggi Repubblica Ceca. I suoi genitori, Rudolf, un professore, e Anna, impiegata in un hotel estivo, furono arrestati dai nazisti accusati di essere membri della Resistenza: il padre fu ucciso a Buchenwald, la madre ad Auschwitz

Clarence Brown

Clarence Brown, ovvero il regista più fedele alla divina Greta Garbo, negli ultimi decenni dimenticato insieme a lei, mito del cinema muto, non solo. La diresse in ben sette film, di cui almeno quattro delle sue interpretazioni più apprezzate: “La carne e il diavolo” (1927) che consacrò definitivamente l’attrice sul piano internazionale; “Il destino” (1928), sempre al fianco del suo partner ideale John Gilbert; “Romanzo” (1930, non accreditato); “Anna Christie” (1930), il primo ‘parlato’ dell’attrice

Anna Magnani, Mamma Roma e le altre. Un’icona italiana per tutto il mondo

Anna Magnani, Nannarella, l’icona del neorealismo e del cinema italiano che tutti ci invidiano. Dice la leggenda che fosse nata ad Alessandria d’Egitto, ma in realtà era “una romana de’ Roma”, anzi “era nata a Piazza Campitelli”, diceva Osvaldo Ruggeri, il suo ultimo compagno. Il 7 marzo 1908 (proprio ieri avrebbe compiuto 110 anni), ma l’equivoco era nato perché la mamma – originaria di Ravenna -, aveva sposato un egiziano ed era andata a vivere ad Alessandria