Baby Driver – Il genio della fuga

Reduce del successo al botteghino in America e da una grande promozione italiana arriva un mix esplosivo di generi, dalla commedia al thriller, dal crime movie all’action film, dalla favola al musical tutto questo e altro nello scoppiettante “Baby Driver – Il genio della fuga”, sceneggiato e diretto dal britannico Edgar Wright (da “L’alba dei morti dementi” a “La fine del mondo”), con un bel cast capeggiato dal giovane Ansel Elgort

La fratellanza

“La fratellanza” (Shot Caller), sceneggiato e diretto da Ric Roman Waugh – terzo film di una trilogia di Prison Movie iniziata con “Felon” e proseguita con “Snitch – L’infiltrato” – è un crime thriller duro e crudo che narra l’odissea di uomo comune che, per uno sbaglio altrettanto comune, finisce in galera costretto a convivere e sopravvivere fra pericolosi criminali di ogni sorta. Una storia raccontata dal regista in modo realistico e credibile

Miss Sloane

Non è tratto da una storia vera, non è nemmeno ispirato a un personaggio realmente esistito, ma è specchio della realtà. In “Miss Sloane”, il regista John Madden (premio Oscar per “Shakespeare in Love), grazie alla sceneggiatura dell’esordiente Jonathan Perera – ex avvocato del Regno Unito -, costruisce un avvincente thriller politico contemporaneo sulla vera attività dei ‘lobbisti’

Cane mangia cane

A settant’anni Paul Schrader, sceneggiatore di “Taxi Driver” e “Toro Scatenato” – tra gli altri – e regista, da “American Gigolo” ad “Affliction”, affronta in “Cane mangia cane” una storia – non proprio originale, sceneggiata da Matthew Wilder – firmata dall’ex galeotto e già residente di San Quintino Eddie Bunker, diventato scrittore in carcere e amato da Quentin Tarantino, tanto da avergli dato il ruolo di Mr. Blue in “Reservoir Dogs”

Io danzerò

Arriva nei cinema italiani – dopo la presentazione a Une Certain Regard del Festival di Cannes e l’anteprima al recente Biografilm Festival di Bologna, “Io danzerò” della regista Stéphanie Di Giusto con una sorprendente Soko nel ruolo protagonista. Un biopic a passo di danza fra esistenza e arte, passione e ballo (rivoluzionario), espressione (corporale) e sentimenti (veri), sacrificio e successo

Lady Macbeth

Ispirato al romanzo breve di Nikolaj Leskov “Lady Macbeth del Distretto di Mcensk”, che Šostakovič nel 1934 trasformò in una celebre opera, questa neo “Lady Macbeth” segna il sorprendente debutto nel lungometraggio di William Oldroyd, uno dei maggiori registi teatrali inglesi, che ha conquistato pubblico e critica. Un sobrio melodramma che unisce rigore e sensualità, suspense e riflessione morale

Una vita – Une vie

Un anno dopo “La legge del mercato”, Stéphane Brizé riporta sul grande schermo il Guy de Maupassant di “Una vita – Une vie”, ma il suo progetto era nato vent’anni fa, quando la co-sceneggiatrice Florence Vignon gli ha fatto scoprire il romanzo, e poi – nonostante la differenza di tempo e ambiente – perché i personaggi dei due film hanno qualcosa in comune

Ritratto di famiglia con tempesta

La vita che volevamo (sognavamo) e non è stata, la testardaggine di continuare a sbagliare per riprovarci, o di non voler vedere la realtà. Questo e altro in “Ritratto di famiglia con tempesta” scritto e diretto dal giapponese Hirokazu Kore-Eda – legittimo erede di Ozu del ventunesimo secolo -, presentato l’anno scorso al Festival di Cannes nella sezione Un Certain Regard, e vincitore negli Usa dell’Online Film Critics Society Award per il Miglior film straniero