“Wajib – Invito al matrimonio”

Proposto dalla Palestina al premio Oscar per il Miglior Film Straniero e vincitore di quindici premi internazionali (incluso al Locarno Film Festival), “Wajib – Invito al matrimonio”, scritto e diretto dalla regista palestinese Annemarie Jacir (“Lamma shoftak –When I Saw You”) è un dramma on the road, urbano e sui toni della commedia dolce-amara che, attraverso ‘un invito al matrimonio’, mostra contraddizioni e tradizioni, sottomissione ed esilio, sentimenti e conflitti

“Maria by Callas”

In anteprima mondiale alla Festa del Cinema di Roma 2017 e ora in uscita evento, “Maria by Callas” (sottotitolo originale: in Her Own Words) dell’americano Tom Volf (ma di produzione francese), è un ritratto personale della grande diva della lirica raccontato attraverso le sue parole. Le dà voce nell’originale per le sue lettere Fanny Ardant, mentre nella versione italiana è quella di Anna Bonaiuto.

“Tonya”

Uno dei più belli e coinvolgenti film della Festa del Cinema di Roma 2017, arriva ora nei cinema “I, Tonya” (titolo originale, in Italia senza ‘Io’) di Craig Gillespie con la sorprendente rivelazione Margot Robbie (nomination all’Oscar, vinto meritatamente da Frances McDormand per “Tre manifesti a Ebbing, Missouri”), nel ruolo della campionessa di pattinaggio Tonya (Maxeme) Harding, protagonista nel 1994 di uno dei più grandi scandali sportivi nella storia degli Usa

“Icaros: A Vision”

Presentato, in concorso, al Tribeca Film Festival 2016 e passato l’anno prima all’Atelier Milano Film Network – Milano Industry Days, “Icaros: A Vision”, sceneggiato (con Abou Farman, anche produttore) e diretto da Leonor Caraballo e Matteo Norzi è una sorta di viaggio allucinante fra sogno e realtà, incubo e mistero, psiche e mente. Un suggestivo percorso psichedelico che ricorda il cinema anni Settanta

“Nella tana dei lupi”

Un thriller d’azione duro e crudo basato sul classico dualismo, da una parte il capo di un’abile banda di rapinatori di banca e dall’altra lo ‘sceriffo’ della tempratissima squadra speciale anticrimine di Los Angeles: “Nella tana dei lupi” che segna il debutto nella regia dello sceneggiatore Christian Gudegast, attivo nel campo da oltre vent’anni, da “Black Ocean” e “Speed Racer”  a “Il risolutore” e “Attacco al potere 2”

“I segreti di Wind River”

Neve e morte, segreti e menzogne, discriminazione e ingiustizia, razzismo e violenza sono gli ingredienti dello sconvolgente thriller “I segreti di Wind River” che segna il debutto nella regia dello sceneggiatore Taylor Sheridan, da “Sicario” di Denis Villeneuve a “Hell or High Water” di David Mackenzie, presentato due anni fa alla Festa del Cinema di Roma (ma non in sala) e candidato a quattro premi Oscar, inclusa la sceneggiatura

“Petit Paysan”

“Petit Paysan”, opera prima di Hubert Charuel – sceneggiata con Claude Le Pape – è un sorprendente dramma d’attualità che fonde ottimamente episodi autobiografici (i genitori dell’autore hanno una fattoria lattearia in cui lui è cresciuto) e altri fatti presi dalla cronaca. Un dramma rurale che si sviluppa come un thriller psicologico e sociale da cui scaturiscono le contraddizioni istituzionali e la disperazione degli allevatori

“Insyriated”

Premio del pubblico ed Europa Cinemas Label alla 67.a Berlinale, altri nove riconoscimenti e sette nomination, per un avvincente e sconvolgente dramma da camera ambientato nella Siria della guerra, su una famiglia asserragliata in casa per sfuggire non solo alle bombe ma anche a sciacalli, cecchini e ‘nemici’ di ogni sorta. Tutto questo ricostruisce “Insyriated”, opera seconda sceneggiata e diretta dall’ex direttore della fotografia belga Philippe Van Leeuw