“Dark Night”

Presentato al Sundance Film Festival 2016 (in concorso) e vincitore del Premio Lanterna Magica (sezione Orizzonti) alla 73° Festival di Venezia 2016 , “Dark Night” è liberamente ispirato al tragico Massacro di Aurora (Colorado), e sceneggiato e diretto da Tim Sutton. Il film fotografa sei personaggi sconosciuti, compreso il giovane killer, alla vigilia dell’attentato criminale che, purtroppo, ricorda tanti altri (da Columbine alla Florida), omicidi di massa spesso senza causa

“Eric Clapton Life in 12 Bars”

La vita e la carriera dell’inglese Eric Clapton in un documentario ricco di informazioni, materiali inediti e confessioni firmato Lili Fini Zanuck che racconta allo spettatore la storia intima e profonda di una grande icona della storia della musica. “Eric Clapton Life in 12 Bars” – in uscita evento il 26, 27 e 28 febbraio – ricostruisce, infatti, l’infanzia tormentata del ragazzino Eric, cresciuto con i nonni, ma in realtà – lo scopre ai nove anni – figlio di quella che credeva sua sorella

“Una donna fantastica” del cileno Sebastian Lelio tra i candidati per il Miglior Film Straniero

Tra i candidati al premio Oscar per il Miglior Film Straniero c’è l’ultima opera del regista cileno Sebastian Lelio, vincitore dell’Orso d’Argento per la Migliore Sceneggiatura al Festival di Berlino 2017.Già autore del pluripremiato “Gloria” – ha avuto, sempre alla Berlinale, l’Orso d’Argento per la Miglior attrice, Paulina Garcia, e ora firma il remake americano con Julianne Moore -, Lelio stavolta  dipinge un nuovo ritratto

“Figlia mia”, dal Festival di Berlino alle sale italiane

Unico film italiano in concorso al Festival di Berlino, arriva contemporaneamente nei cinema “Figlia mia” di Laura Bispuri che, proprio con la sua opera prima, “Vergine giurata”, era stata lì apprezzata e poi premiata in giro per il mondo, inclusa l’Italia. Anche questa sua seconda opera è un dramma fra realismo e favola che affronta il tema della maternità attraverso lo scontro-incontro tra due madri, l’una biologica l’altra adottiva, ma che non riesce a mantenere l’equilibrio fino in fondo

“The Disaster Artist”

Al peggio non c’è mai fine, nemmeno al cinema, questo è il cattivo esempio proposto da “The Disaster Artist” di e con James Franco – nomination agli Oscar per la Miglior sceneggiatura non originale – perché non di tratta di una parodia né di un semplice remake o della solita storia del “sogno americano”. E’ la storia della disastrosa carriera, anzi ‘dell’opera prima’ di un attore, regista, sceneggiatore e produttore di se stesso che – egocentrico e senza talento – è riuscito a fare un film talmente disastroso

“Il filo nascosto”

Paul Thomas Anderson – da “Magnolia” a “The Master” -, sceneggiatore e regista, disegna il meticoloso ritratto di un artista in un viaggio creativo e amoroso ne “Il filo nascosto” (Phantom Thread), il suo ottavo lungometraggio e il secondo con Daniel Day-Lewis. Un mélo d’autore, ipnotico ed emozionante, candidato a 6 premi Oscar (Miglior film, Migliore regia, Miglior attore protagonista, Miglior attrice non protagonista, Musiche e Costumi)

“Omicidio al Cairo”

Premiato in una decina di festival nazionali e internazionali, tra cui il World Cinema Grand Jury Prize al Sundance FilmFest, il Festival di Valladolid (Film, Regia e Sceneggiatura) e nomination per il Miglior Film Straniero ai prossimi César, l’Oscar francese, “Omicidio al Cairo”, sceneggiato e diretto dall’egiziano Tarik Saleh, è un thriller politico ispirato a fatti realmente accaduti

“Final Portrait – L’arte di essere amici”

“Final Portrait – L’arte di essere amici” non è il primo film da sceneggiatore e regista dell’attore Stanley Tucci, ma il quinto e narra una storia – fra dramma e commedia – che lui voleva affrontare da molto tempo, perché aveva conosciuto l’arte e l’uomo Giacometti attraverso il padre pittore. Chi ama l’arte, il suo ambiente e gli artisti, ovvero genio e sregolatezza, troverà questo ritratto di un genio, suggestivo e affascinante