“Toglimi un dubbio”

Una riuscita commedia sentimental-brillante, ispirata alla realtà, sceneggiata – con Raphaele Moussafir e Michel Leclerc – e diretta da Carine Tardieu: “Toglimi un dubbio”. L’argomento è la paternità scoperta in tarda età, visto che i test del Dna, sono stati scoperti poco più di trent’anni fa. La storia è quella di Erwan Gourmelon (François Damiens)

“Noi siamo la marea”

Presentato in concorso al 34° Torino Film Festival e vincitore del Premio del Pubblico, “Noi siamo la marea” (Wir sind die Flut) è un intrigante dramma esistenziale fra thriller e fantascienza, scienza e paranormale, sceneggiato da Nadine Gorttmann e diretto dal tedesco Sebastian Hilger, al suo secondo lungometraggio

“Senza distanza”

Una commedia sentimental-esistenziale per una riflessione sui rapporti di coppia nel nuovo millennio, “Senza distanza”, scritta, prodotta e diretta da Andrea Di Iorio. Un’idea originale come la location in cui si svolge l’azione. Infatti, è ambientata in un particolare Bed & Breakfast dove ogni camera è una città del mondo. Una volta scelta la camera-città dove si vuole andare, si vivrà nel rispettivo fuso orario

“Macbeth Neo Film Opera”

La celebre opera teatrale di William Shakespeare – musicata in lirica da Giuseppe Verdi – che ha ispirato grandi autori cinematografici, da Orson Welles a Roman Polanski e Akira Kurosawa, rivive nel riuscito mix “Macbeth Neo Film Opera”, opera prima di Daniele Campea, prodotta da Creatives e Fondazione Pescarabruzzo.  Presentato in anteprima alla 63.a edizione del Taormina Film Fest, è un film particolare

“Tuo, Simon”

Diretta da Greg Berlanti, “Tuo, Simon” (Love, Simon) è una commedia sentimental-brillante che affronta il tema dell’outing di un adolescente con originalità, delicatezza e intelligenza e poggia su una sceneggiatura di ferro di Elizabeth Berger & Isaac Aptaker, adattamento del romanzo di Becky Albertalli “Simon vs. the Homo Sapiens Agenda” (in italiano “Non so chi sei ma io sono qui”)

“La terra dell’abbastanza”

Un esordio folgorante per i fratelli Fabio e Damiano D’Innocenzo con “La terra dell’abbastanza”, da loro scritto e diretto. Una storia, anzi la discesa all’inferno, di due ragazzi di periferia (anche i gemelli registi sono nati e cresciuti in borgata). Un noir duro e crudo al punto giusto dove gli autori, i cui riferimenti sono il neorealismo e il cinema di Abel Ferrara, sorprendono per la maturità professionale e intellettuale

“Resina”

Evento di chiusura, in anteprima, al 66° Trento Film Festival arriva ora nelle sale italiane. “Resina” opera prima di Renzo Carbonera – con tanti documentari alle spalle -, che ha come riferimento il tradizionale coro friulano di Ruda, di origine austro-ungarica, per affrontare temi e conflitti contemporanei e, in gran parte universali, come cambiamento climatico, ritorno alle origini (dalle metropoli), crisi economica

“L’Arte della fuga”

Da qualche anno, nel periodo maggio/giugno, escono tante commedie francesi di ogni genere e qualità e, tra le tante già uscite e in arrivo sugli schermi italiani, ecco “L’arte della fuga” di Brice Cauvin (“De particulier à particulier”), adattamento ‘alla francese’ del romanzo dell’americano Stephen McCauley, firmato dal regista con Raphaelle Desplechin-Valbrune, con la collaborazione dello stesso McCauley