“Il complicato mondo di Nathalie”

Una piacevole commedia esistenziale al femminile, scritta e diretta dai fratelli David e Stéphane Foenkinos, per una Karin Viard (da “L’odio” a “La famiglia Belier”) protagonista assoluta affiancata da Thibault de Montalembert, Bruno Todeschini e Corentin Fila. Nathalie (una Viard impagabile) è una donna molto carismatica

“Quasi nemici – L’importante è avere ragione”

Presentato in apertura al Biografilm Festival 2018, ecco la commedia che ha sbancato i botteghini in Francia, “Quasi nemici – L’importante è avere ragione (Le Brio), firmata Yvan Attal, tanto intelligente quanto coinvolgente che ha fatto vincere alla protagonista, la sorprendente Camélia Jordana (vista da noi in “Due sotto il burqa”), il César – l’Oscar francese – come miglior promessa femminile

“Venom”

Un altro simpatico supereroe Marvel si aggiunge al già esteso panorama cinematografico, “Venom”, un personaggio diverso e particolare che il suo’sdoppiamento’ rende più credibile e ironico dal punto di vista umano. Diretto da Ruben Fleischer, il film è incentrato sul giornalista investigativo Eddie Brock (un inedito ma sempre efficace Tom Hardy)

“L’apparizione”

Una lunga riflessione sul mistero della fede e dell’esistenza nel nuovo film del francese Xavier Giannoli, autore di film che vedono protagonisti personaggi, anzi esseri umani, divisi tra verità propria e quella degli altri, ovvero realtà e menzogna (secondo i punti di vista), da “Corpi impazienti” (2003) a “Marguerite” (2015)”

“La casa dei libri” (The Bookshop)

Un malinconico dramma sull’amore per i libri e su una battaglia per il diritto alla lettura, ambientato in una piccola, conservatrice e bigotta, cittadina inglese alla fine degli anni Cinquanta, “La casa dei libri” (The Bookshop), firmato dalla spagnola, anzi catalana, Isabel Coixet, da “Le cose che non ti ho mai detto” (1996) a “Guida per la felicità” (2014)

“Mio figlio”

Un dramma thriller teso e inquietante per Guillaume Canet, “Mio figlio”, scritto (con Laure Irrmann) e diretto da Christian Carion, presentato l’anno scorso alla Festa del Cinema di Roma. Julien Perrin (un sorprendente Canet)  è sempre in giro per il mondo per lavoro e la continua assenza da casa ha già mandato in frantumi il suo matrimonio

“La libertà non deve morire in mare”

Un documento scioccante e commovente, lucido e senza pregiudizi, “La libertà non deve morire in mare” – prodotto e diretto da Alfredo Lo Piero – soprattutto perché a parlare sono i testimoni diretti, vittime e soccorritori, spesso casuali, immigrati e italiani. Il titolo prende spunto dalla frase di uno dei superstiti: “La libertà non deve morire in mare. Anche se la mia era già morta in terra, la libertà non deve morire comunque”

“L’uomo che uccise Don Chisciotte”

A 25 anni dalla prima stesura della sceneggiatura, Terry Gilliam è riuscito finalmente a portare sul grande schermo – superando ogni ostacolo e problemi anche legali con i diversi produttori – la sua versione visionaria e contemporanea del classico dei classici, il capolavoro della letteratura universale di Miguel de Cervantes in “L’uomo che uccise Don Chisciotte” con il grande Jonathan Pryce