Agadah

Ispirato liberamente al classico della letteratura mondiale “Manoscritto trovato a Saragozza” del Conte polacco Jan Potocki (1761-1815) – senatore dell’impero russo e scrittore, ma anche etnologo, egittologo, linguista, viaggiatore… -, e sulla scia de “Il racconto dei racconti” di Matteo Garrone, “Agadah” di Alberto Rondalli, è un suggestivo viaggio-sogno, sorta di percorso di iniziazione di un giovane alla ricerca di se stesso (e del ‘mondo’)

The Square

Palma d’Oro al Festival di Cannes (e candidato all’Oscar per la Svezia) per un sorprendente film scandinavo (produzione Svezia-Danimarca-Francia-Germania) attraverso il quale riaffiora una riflessione sulla nostra società e sull’arte contemporanea. “The Square” dello svedese Ruben Östlund, si sviluppa fra pregiudizio e moralismo, provocazione e grottesco, impegno e indifferenza, inquietudine e potere, vizi (tanti) e virtù (poche) del nostro mondo attuale

La signora dello zoo di Varsavia

Un altro dramma per ricordare, anzi per riscoprire che non tutti furono testimoni impotenti della shoah. Tratto dal bestseller di Diane Ackerman, “La signora dello zoo di Varsavia” (The Zookeeper’s Wife), ispirato a una storia vera, ecco il film omonimo, sceneggiato da Angela Workman e diretto dalla neozelandese Niki Caro (da “La ragazza delle balene” a “McFarland, Usa”). Il dramma di una donna polacca che non rimase testimone indifferente della Shoah

Un piacevole thriller/horror sul filo dell’ironia: “Auguri per la tua morte” di Christopher Landon

Chi l’ha detto che gli horror sono tutti uguali e spesso banalità e scopiazzature? E’ vero che una volta le idee, come del resto in tutti i generi, mancavano e la fantasia pure, ma da qualche anno – soprattutto grazie al produttore Jason Blum con la sua Blumhouse – qualcosa è cambiato in meglio, tanto da dimostrare che basso costo non significa più bassa qualità e assenza di creatività. Basti ricordare la trilogia “La notte del giudizio” e “Scappa – Get Out”, oppure “Paranormal Activity”, da cui proviene il regista Christopher Landon che ora firma “Auguri per la tua morte”

Ritratto di una donna che non vuole perdere la sua dignità in “L’esodo” di Ciro Formisano

“L’esodo”, scritto e diretto da Ciro Formisano – sceneggiato con Angelo Pastore -, affronta un tema ancora di scottante attualità perché ha avuto delle gravi conseguenze soprattutto sui cittadini, gente comune che, all’improvviso, e in gran parte, è precipitata nella povertà. Infatti, racconta quella condizione venutasi a creare nella vita degli ‘esodati’, licenziati o costretti a lasciare il lavoro con la prospettiva di andare in pensione

Vittoria & Abdul

Tornato in patria da qualche anno, dopo la lunga permanenza a Hollywood, l’inglese Stephen Frears ha firmato negli ultimi anni una serie di ritratti storici di sicuro successo, tanto che dopo i riusciti “The Queen” con Helen Mirren, “Florence” con Meryl Streep e “Philomena” con Judy Dench, ora ne firma un altro dramma storico, fra realtà e commedia, con la stessa attrice Premio Oscar – ancora in veste di regina: “Vittoria & Abdul”, sceneggiato da Lee Hall e tratto dal libro di Shrabani Basu

Thor: Ragnarok

Ecco il terzo nel capitolo della saga fumettistica – il più riuscito, dopo il shakespeariano di Kenneth Branagh e l’anonimo sequel di Alan Taylor – della trilogia dedicata al mitico supereroe Marvel in “Thor: Ragnarok”, nei cinema italiani ed europei dal 25 ottobre (in America esce il 3 novembre, dopo l’anteprima del 10 ottobre a Los Angeles. Un personaggio creato nel lontano 1962 da Stan Lee (immancabile nel solito, gustoso, cameo) e Jack Kirby (disegni), ispirato alla divinità scandinava del tuono

Una famiglia

Presentato, nel concorso ufficiale, al 74° Festival di Venezia, arriva ora nelle sale cinematografiche “Una famiglia” di Sebastiano Riso, già apprezzato per la sua opera prima “Più buio di mezzanotte”, passata nella Semaine de la Critique del Festival di Cannes 2014. La sua opera seconda, sceneggiata con Andrea Cedrola e Stefano Grasso, è un dramma che, ispirandosi alla realtà, ricostruisce in modo iperrealistico e angosciante il rapporto di una coppia alle prese con il crudele mercato nero dei bambini