Cane mangia cane

A settant’anni Paul Schrader, sceneggiatore di “Taxi Driver” e “Toro Scatenato” – tra gli altri – e regista, da “American Gigolo” ad “Affliction”, affronta in “Cane mangia cane” una storia – non proprio originale, sceneggiata da Matthew Wilder – firmata dall’ex galeotto e già residente di San Quintino Eddie Bunker, diventato scrittore in carcere e amato da Quentin Tarantino, tanto da avergli dato il ruolo di Mr. Blue in “Reservoir Dogs”

Io danzerò

Arriva nei cinema italiani – dopo la presentazione a Une Certain Regard del Festival di Cannes e l’anteprima al recente Biografilm Festival di Bologna, “Io danzerò” della regista Stéphanie Di Giusto con una sorprendente Soko nel ruolo protagonista. Un biopic a passo di danza fra esistenza e arte, passione e ballo (rivoluzionario), espressione (corporale) e sentimenti (veri), sacrificio e successo

Lady Macbeth

Ispirato al romanzo breve di Nikolaj Leskov “Lady Macbeth del Distretto di Mcensk”, che Šostakovič nel 1934 trasformò in una celebre opera, questa neo “Lady Macbeth” segna il sorprendente debutto nel lungometraggio di William Oldroyd, uno dei maggiori registi teatrali inglesi, che ha conquistato pubblico e critica. Un sobrio melodramma che unisce rigore e sensualità, suspense e riflessione morale

“Wonder Woman” tra Mito e Storia, Femminismo e Grande Guerra

Finalmente è arrivata al cinema “Wonder Woman”, visto che è la prima volta sul grande schermo per una supereroina che ha compiuto i 75 anni ma non li dimostra, meglio dei suoi colleghi che hanno dovuto subire continui aggiornamenti, tranne il primo Capitan America. Dal personaggio creato da William Moulton Marston per DC Comics, lo sceneggiatore Allan Heinberg ha ripreso l’ironia e la fantasia

Una vita – Une vie

Un anno dopo “La legge del mercato”, Stéphane Brizé riporta sul grande schermo il Guy de Maupassant di “Una vita – Une vie”, ma il suo progetto era nato vent’anni fa, quando la co-sceneggiatrice Florence Vignon gli ha fatto scoprire il romanzo, e poi – nonostante la differenza di tempo e ambiente – perché i personaggi dei due film hanno qualcosa in comune

La rivincita dei ‘nonni’ sul grande schermo

Sembra casuale, ma da un po’ di tempo gli anziani sono tornati protagonisti sul grande schermo, soprattutto in questo ultimo anno sono al centro di commedie brillanti e/o agrodolci, e in qualche dramma contemporaneo. E proprio nell’ultimo mese c’è una concentrazione di titoli che li vedono protagonisti assoluti.

Ritratto di famiglia con tempesta

La vita che volevamo (sognavamo) e non è stata, la testardaggine di continuare a sbagliare per riprovarci, o di non voler vedere la realtà. Questo e altro in “Ritratto di famiglia con tempesta” scritto e diretto dal giapponese Hirokazu Kore-Eda – legittimo erede di Ozu del ventunesimo secolo -, presentato l’anno scorso al Festival di Cannes nella sezione Un Certain Regard, e vincitore negli Usa dell’Online Film Critics Society Award per il Miglior film straniero

Tutti i festival nazionali e internazionali

Un cineblog per aggiornare i lettori sui festival cinematografici nazionali e internazionali, grandi e piccoli, di genere e d’autore, ma anche le grandi manifestazioni ed eventi dedicati al cinema su grande schermo, proprio in un periodo di continua transizione della fruizione da schermi giganteschi a quelli piccolissimi di cellulari e tablet, dal cinema come evento sociale al consumo solitario in streaming.