Scarpe rosse in cammino contro il femminicidio

“Zapatos Rojos” è un progetto d’arte pubblica dell’artista messicana Elina Chauvet. Consiste in un’installazione composta da numerose paia di scarpe rosse da donna, per puntare il dito contro l’omertà che avvolge la scomparsa e l’uccisione di centinaia di donne a Ciudad Juárez e per dire basta alla violenza di genere.

Inferno, Purgatorio e Paradiso di una pupara

  Se i pupi siciliani sono stati dichiarati dall’Onu “patrimonio dell’umanità, lo si deve soprattutto a Mimmo Cuticchio, puparo e cuntatore (com’è chiamato chi spiega e commenta la recita), nato sulle tavole del teatrino dove il padre e i fratelli maggiori portavano in giro per i piccoli paesi della Sicilia le eroiche gesta del Paladini di Francia.

Lola Mora, la bella e brava scultrice argentina che conquistò la Roma della Belle Epoque

La scultrice Lola Mora ovvero un’argentina a Roma. La prima e più famosa artista argentina è infatti vissuta nella capitale italiana proprio durante la Belle Epoque studiando con i maestri degli inizi del Novecento, ideando e realizzando i suoi progetti, conquistando fama e successo. Nella sua splendida residenza di via Dogali, da lei stessa progettata e fatta costruire in perfetto stile Liberty, ricevette artisti e celebrità

Francesco Hayez

Nel 1809 arrivò a Roma un giovane veneziano che era stato allievo del pittore D. Maggiotto e aveva frequentato corsi di pittura alla vecchia e alla nuova Accademia di Belle Arti di Venezia; veniva a portare a termine la sua formazione nell’ex capitale pontificia, ormai occupata dai francesi.  Aveva diciassette anni e una borsa di studio che gli avrebbe permesso di mantenersi per tre anni.

Ceramica una storia senza fine

Ceramica è il nome generico dei manufatti a base di argille. La ceramica è il primo materiale artificiale prodotto dall’uomo, anzi dalla donna. Impronte digitali femminili sono rimaste imprese nei reperti arrivati a noi dalla preistoria e ancora oggi in alcune società primitive la produzione del vasellame è in mano alle donne.

Artemisia Gentileschi

Pittrice di impronta caravaggesca, studiò nella bottega del padre Orazio e fu, fra le pittrici dell’epoca, quella che riscosse il maggior successo, dovuto anche alla curiosità e all’interesse che seppe suscitare presso i committenti.