La Grande Arte al Cinema da settembre con Dalì, Klimt, Schiele e Monet

Andare al cinema per visitare una mostra o per conoscere un nuovo museo, è stata l’iniziativa proposta  nel 2017-18 da Nexo Digital. Sono stati 650.000 gli spettatori che, nella passata stagione, hanno riempito 350 sale cinematografiche italiane per assistere agli eventi della ‘Grande Arte al Cinema’. Un ciclo di eventi che è ormai un appuntamento fisso, grazie alla capacità di offrire un’esperienza visiva innovativa

Presentata a Roma la mostra “Un nuovo volo su Solaris” ispirata a Tarkovskij, a Firenze dal 28 maggio al 31 luglio

Presentata a Roma, alla Stampa Estera, la mostra “Un nuovo volo su Solaris”  – che si terrà a Firenze – dal 28 maggio al 31 luglio 2018 – nella suggestiva Sala della Musica del Complesso di San Firenze -, promossa dal museo Anatolij Zverev di Mosca AZ e dalla Fondazione Franco Zeffirelli e ispirata al film omonimo del maestro Andrej Tarkovskij, realizzato nei primi anni Settanta del Novecento

Scarpe rosse in cammino contro il femminicidio

“Zapatos Rojos” è un progetto d’arte pubblica dell’artista messicana Elina Chauvet. Consiste in un’installazione composta da numerose paia di scarpe rosse da donna, per puntare il dito contro l’omertà che avvolge la scomparsa e l’uccisione di centinaia di donne a Ciudad Juárez e per dire basta alla violenza di genere.

Inferno, Purgatorio e Paradiso di una pupara

  Se i pupi siciliani sono stati dichiarati dall’Onu “patrimonio dell’umanità, lo si deve soprattutto a Mimmo Cuticchio, puparo e cuntatore (com’è chiamato chi spiega e commenta la recita), nato sulle tavole del teatrino dove il padre e i fratelli maggiori portavano in giro per i piccoli paesi della Sicilia le eroiche gesta del Paladini di Francia.

Lola Mora, la bella e brava scultrice argentina che conquistò la Roma della Belle Epoque

La scultrice Lola Mora ovvero un’argentina a Roma. La prima e più famosa artista argentina è infatti vissuta nella capitale italiana proprio durante la Belle Epoque studiando con i maestri degli inizi del Novecento, ideando e realizzando i suoi progetti, conquistando fama e successo. Nella sua splendida residenza di via Dogali, da lei stessa progettata e fatta costruire in perfetto stile Liberty, ricevette artisti e celebrità

Francesco Hayez

Nel 1809 arrivò a Roma un giovane veneziano che era stato allievo del pittore D. Maggiotto e aveva frequentato corsi di pittura alla vecchia e alla nuova Accademia di Belle Arti di Venezia; veniva a portare a termine la sua formazione nell’ex capitale pontificia, ormai occupata dai francesi.  Aveva diciassette anni e una borsa di studio che gli avrebbe permesso di mantenersi per tre anni.