Pandemie: questione d’ambiente

di Martina Grillotti

  “Siamo totalmente impreparati alla minaccia delle pandemie, che possono essere peggio di una guerra in termini di vite umane”. È lasciata alle parole di Bill Gates in una conferenza di cinque anni fa l’apertura della nuova edizione “Salute senza confini. Le epidemie della globalizzazione” che portano la firma di Paolo Vineis.
Il saggio è un’acuta analisi nella quale si approfondisce la connessione tra salute umana e salute planetaria, sottolineando la necessità di creare un reale Green New Deal.
Lo studioso, di fama internazionale, entrato proprio in questi giorni nelle cronache nazionali per essere stato nominato responsabile della nuova task force del Piemonte sulla fase 2 della Sanità, aggiunge alle parole di Bill Gates una riflessione “È esemplificativo di come la globalizzazione della salute possa riservarci grandi sorprese, e soprattutto di come si debba lavorare d’anticipo. Mai come ora, nel mondo interconnesso dell’Antropocene, al cervello veloce che ci permette di far fronte rapidamente e coraggiosamente alle emergenze, è necessario affiancare il cervello lento, quello della riflessione a livello corticale, che dalla tragedia odierna trae lezione per prepararsi alla prossima emergenza”.
Vineis si concentra sul rapporto tra globalizzazione e salute commentando quanto stiano cambiando proprio a riguardo dell’emergenza sanitaria in atto: si evolvono passando da processi esclusivamente biologici a fenomeni complessi che investono la sfera ambientale, sociale, economica, politica e culturale.
Il saggio è inoltre completo di una postfazione che guarda al futuro sulla base di quanto accaduto nel passato con le epidemie di Sars e Mers e su questo afferma: “ben poco si è fatto per capitalizzare le conoscenze sui motivi per cui erano originate e su come erano state contenute. Nulla di più̀ sbagliato si può̀ verificare, dopo la fine della attuale pandemia, che rinunciare a capire perché́ il contagio sia insorto a Wuhan e perché́ si sia così rapidamente diffuso, a partire dall’Italia. È necessario investire in ricerche che coinvolgano epidemiologi, virologi, immunologi e veterinari, ma anche esperti di agricoltura e di produzione del cibo”.

 

Titolo: Salute senza confini. Le epidemie della globalizzazione
Categoria: Saggi
Autore/i: Paolo Vineis
editore: Codice Edizioni
pagine: 154
Prezzo: € 13,30