L’Opera di Roma mette in scena on line i migliori spettacoli degli ultimi anni

  Dopo le prime due settimane di Teatro digitale che hanno fatto incrementare il numero dei visitatori del sito e dei canai social ufficiali del Teatro, l’Opera di Roma continua a aderire alla campagna #iorestoacasa – rilanciata dal ministro dei Beni culturali – arricchendo la programmazione on line con una ampia selezione, a titolo gratuito, degli spettacoli più interessanti andati in scena negli ultimi anni, grazie anche alla preziosa collaborazione di Rai Cultura e alla piattaforma Rai Ply.
Si riapre con l’opera che ha inaugurato la stagione 2016-17, Tristan und Isolde di Richard Wagner, che ha segnato il debutto del maestro Daniele Gatti sul podio del Costanzi. L’allestimento, in coproduzione con il Théâtre des Champs-Elysées si Parigi e il De Nationale Opera di Amsterdam, ha la regia di Pierre Audi, le scene e i costumi di Christof Hetzer, interpreti del titolo Andreas Schager e Rachel Nicholls.
Giorni di programmazione martedì 31 marzo e venerdì 3 aprile.
Il secondo titolo è il balletto Carmen, la creazione di Jiri Bubenicek, noto in tutto il mondo per essere stato uno dei ballerini icona i John Neumeier, andata in scena nel febbraio 2019. Accanto al ballerino statunitense Amar Ramasar, che interpreta Don José, nel ruolo della gitana l’étoile Rebecca Bianchi. La creazione, fedele al testo di Posper Mérimée, si svolge sulla note di Bizet, de Falla, Albeniz, Castelnuovo-Tedesco e Gabriele Bonolis.
Giorni di programmazione mercoledì 1 e sabato 4 aprile.
Si prosegue con Bohème, uno dei titoli più amati di Puccini. L’allestimento è quello andato in scena alle Terme di Caracalla nel 2015 con la regia di Davide Livermore, che firma anche scene, costumi e luci. In questa produzione, grazie a giochi di tecnologia, video mapping e proiezioni famose opere d’arte dell’impressionismo francese, da Renoir a Monet, circondano i protagonisti immergendo lo spettatore in un continuum pittorico. Dirige l’Orchestra del Teatro dell’Opera il maestro Paolo Arrivabene. Nei ruoli principali Serena Farnocchia, Abdellah Lasri e Julian Kim.
Giorni di programmazione giovedì 2 e domenica 5 aprile.
Sarà possibile rivedere Il viaggio a Reims di Gioacchino Rossini andato in scena per la prima volta al Costanzi nel giugno 2017. Sul podio il maestro Stefano Montanari, mentre la regia è firmata da Damiano Michieletto che ambienta l’esile trama di un gruppo di nobili in partenza per Reims per assistere all’incoronazione di Carlo X, in una galleria d’arte.
Giorni di programmazione martedì 7 e venerdì 10 aprile.
Segue la surreale edizione de Il barbiere di Siviglia con cui il Teatro Costanzi, nel febbraio 2016, ha celebrato il bicentenario del capolavoro rossiniano con un nuovo allestimento firmato dal regista Davide Livermore che immagina un viaggio nel tempo lungo appunto 200 anni. La direzione dell’Orchestra del Teatro dell’Opera è affidata al maestro Donato Renzetti, con Florian Sempey nel ruolo di Figaro, Chiara Amarù in quello di Rosina e Edgardo Rocha in quello di Almaviva.
Giorni di programmazione: mercoledì 8 e sabato 11 aprile.
Per concludere, il sipario digitale dell’Opera di Roma si alza sulla Lucia di Lammermoor di Donizetti, ultima regia di Luca Ronconi rimasta allo stato di progetto, realizzata dai collaboratori storici Gianni Mantovanini (luci), Gabriele Mayer (costumi), Margherita Palli (scene), Ugo Tessitore (regia). Sul podio il maestro Roberto Abbado, Jessica Pratt nel ruolo del titolo.
Giorni di programmazione: giovedì 9 e domenica 12 aprile.
Durante le settimane di programmazione sarà anche possibile riascoltare interviste-video ai direttori, registi e interpreti. Per approfondire alcuni titoli saranno on line anche i podcast delle Lezioni di Opera tenute da Giovanni Bietti. Lunedì 30 l’appuntamento è dedicato a Tristan und Isolde e lunedì 6 a Il viaggio a Reims.

Per informazioni: http://www.operaroma.it