Buon compleanno Ludwig! Ciclo di lezioni alla sala Casella di Roma per i 250 anni

E’ in corso da domenica 9 febbraio (ore 17.30) all’Accademia Filarmonica Romana, in collaborazione con Rai Radio3, il nuovo ciclo di Lezioni di musica a cura di Giovanni Bietti. In occasione della ricorrenza beethoveniana (nel 2020 cadono i 250 anni della nascita del musicista tedesco), nella Sala Casella verranno realizzati tre incontri – titolo del ciclo “Era Beethoven, sarà Beethoven” – in cui Bietti, storica voce della fortunata e seguitissima trasmissione radiofonica Lezioni di musica, considerato uno dei migliori divulgatori musicali italiani,  dialogherà con  alcuni ben noti musicisti italiani. Unendo parole e musica, intento divulgativo e intento spettacolare, si scoprirà una volta di più l’attualità inesauribile del pensiero di Beethoven e la lezione sempre viva della sua musica. Le lezioni saranno registrate e mandate successivamente in onda da Rai-Radio 3

Il primo incontro Beethoven e il Settecento (9 febbraio, ore 17.30) è dedicato al fertile rapporto che la musica di Beethoven instaura con quella dei suoi predecessori, in particolare con Johann Sebastian Bach, Wolfgang Amadeus Mozart e Franz Joseph Haydn. Il costante dialogo dell’arte beethoveniana con il passato viene esemplificato attraverso l’esame di uno dei grandi quartetti per archi, l’op. 59 n. 3: Bietti sarà affiancato in questo caso dal Quartetto Guadagnini, ritenuta una delle migliori formazioni italiane del momento.

Il secondo incontro Beethoven e il Romanticismo (8 marzo, ore 17.30) esplora un problema cruciale della ricezione beethoveniana: il rapporto con il Romanticismo, con le idee e le opere della nuova generazione di musicisti che si affaccia sulla scena a partire dal secondo decennio dell’Ottocento. I fermenti “romantici” che attraversano la musica di Beethoven in questo periodo sono esaminati in un altro capolavoro cameristico, il Trio op. 97 (il cosiddetto “Arciduca”), eseguito dal Trio Metamorphosi

Il terzo incontro Beethoven, il Novecento e oltre (19 aprile, ore 17.30), infine, è dedicato alla modernità dell’ultimo Beethoven, al carattere spesso “profetico”, davvero stupefacente delle sue opere tarde che hanno più volte ispirato i musicisti del Novecento (e oltre). Bietti dialoga qui con il pianista Filippo Gamba che farà sentire al pubblico l’ultima composizione beethoveniana per pianoforte, le straordinarie Sei Bagatelle op. 126, messe a confronto con alcuni importanti brani scritti per lo stesso strumento negli ultimi centoventi anni.

Programma e acquisto biglietti sul sito www.filarmonicaromana.org

SALA CASELLA via Flaminia 118, Roma