Il “verosimile” giallo di Marco Panella

di Lorenzo Stella

  Marco Panella, laureato in Scienze Politiche con indirizzo internazionale, imprenditore della comunicazione, strategic advisor per l’innovazione, esperto di storia del costume italiano, curatore di mostre e festival culturali, coniuga all’attività professionale interessi personali che spaziano dalla geopolitica all’etica della tecnologia. A questi, aggiunge ora anche quello per la narrativa gialla. Panella è infatti autore del thriller “Tutto in una notte”, appena uscito per la collana Le Giraffe di Robin Edizioni (Pagine: 328, Prezzo: 18,00 €).
Giulio Vancurti è un invisibile costretto a rincorrere il suo passato, sullo sfondo di una Roma bella e terribile, nel caldo estivo di una sola notte. Nel gioco delle ombre, verità inconfessabili si alternano in un verosimile che scorre tra colpi di scena, cronaca e storia recente. L’intero sistema della sicurezza nazionale rischia di andare in crisi e mostrare quel “cuore di tenebra” dove gli invisibili diventano angeli custodi.
Giulio Vancurti, quando la notte lascerà il posto al giorno, non sarà più lo stesso. Nessuno lo sarà più. “Il passato è solo un pretesto […] Era lì. Appoggiato al cofano di una macchina: la testa che guardava verso il basso, le braccia incrociate a tenersi stretto il petto o, forse, l’anima. Gli si avvicinò sino a pochi passi e solo allora Giulio alzò la testa di scatto mostrandole, bagnato e stravolto, un viso ancora da ragazzo. […[ L’Ufficio non sarebbe dovuto esistere, lo conoscevano in pochi e tra loro qualcuno era di troppo”