Finite le riprese della terza serie di “Luna Nera” a gennaio 2020 su Netflix

Sono appena terminate le riprese di “Luna Nera”, la terza serie originale italiana Netflix (una produzione Fandango), che sarà disponibile da inizio 2020 su Netflix in tutti i Paesi in cui il servizio è attivo. I protagonisti della serie sono: Antonia Fotaras (Ade), Giada Gagliardi (Valente), Adalgisa Manfrida (Persepolis), Manuela Mandracchia (Tebe), Lucrezia Guidone (Leptis), Federica Fracassi (Janara), Barbara Ronchi (Antalia), Giorgio Belli (Pietro), Gloria Carovana (Cesaria); Giandomenico Cupaiolo (Sante), Filippo Scotti (Spirto), Gianmarco Vettori (Nicola), Aliosha Massine (Benedetto), Nathan Macchioni (Adriano), Roberto De Francesco (Marzio Oreggi), Emili Mastrantoni (Ade bambina), Astrid Meloni (Amelia), Daniele Amendola (Giambattista), Marilena Anniballi (Agnese) e Mariano Pirrello (Professore romano) .

Dietro la macchina da presa troviamo Francesca Comencini (“Amori che non sanno stare al mondo”; “Gomorra – La serie”), Susanna Nicchiarelli (da “Cosmonauta” a “Nico”, 1988) e Paola Randi (“Tito e gli Alieni”).

La serie è basata sul romanzo “Le città Perdute. Luna Nera” di Tiziana Triana, che verrà pubblicato a novembre 2019 da Sonzogno Editore. La scrittrice ha contribuito alla sceneggiatura degli episodi insieme a Francesca Manieri (“Il Miracolo”), Laura Paolucci (“L’Amica Geniale”) e Vanessa Picciarelli (“Bangla”).

LA STORIA

Italia, XVII secolo. In seguito alla morte di un neonato, Ade, una levatrice di 16 anni, viene accusata di stregoneria. Trovato rifugio in una misteriosa comunità di donne al limitare del bosco, la ragazza è costretta a fare una scelta: l’amore impossibile per Pietro – figlio del capo dei Benandanti, i cacciatori di streghe – o l’adempimento del suo vero destino, una minaccia per il mondo in cui vive, diviso tra ragione e misticismo.

DAL SET

 

Le riprese, per una durata totale di 16 settimane, sono state realizzate negli studi di Cinecittà – dove sono state ricostruite le scenografie del XVII secolo – e in diverse altre location del Lazio, tra cui la magica cornice di Canale Monterano, l’incantevole borgo di Celleno, e il meraviglioso castello di Montecalvello appartenuto negli anni ‘60 al celebre artista parigino Balthus. Le riprese si sono svolte anche nella Selva del Lamone, a Sorano, Sutri e all’interno del Parco degli Acquedotti di Roma.

Netflix è il più grande servizio di intrattenimento via Internet del mondo, con oltre 148 milioni di abbonati paganti in oltre 190 paesi che guardano serie televisive, documentari e film in un’ampia varietà di generi e lingue. Gli abbonati possono guardare tutto ciò che vogliono in qualsiasi momento, ovunque e su ogni schermo connesso a Internet. Possono mettere in pausa e riprendere la visione a piacimento, senza interruzioni pubblicitarie e senza impegno.

Fandango
Domenico Procacci fonda la Fandango nel 1989. Da allora ha prodotto più di 100 film, partecipando a numerosi festival e vincendo molti premi tra cui due Gran Premi della Giuria a Cannes con “Gomorra” e “Reality” di Matteo Garrone. Nanni Moretti, Paolo Sorrentino, Michelangelo Antonioni, Emir Kusturica, Rolf De Heer, Milcho Manchevski, Emanuele Crialese, Richard Lowenstein, Gabriele Muccino, Francesca Comencini, Daniele Vicari, Luciano Ligabue, Ferzan Ozpetek, Susanna Nicchiarelli, François Girard, Tim Roth e Richard J. Lewis sono solo alcuni dei nomi di registi con cui Fandango ha lavorato. Con Fandango TV Procacci ha prodotto i programmi ‘Parla Con Me’, ‘The Show Must Go Off’, ‘Gazebo’, ‘Propaganda Live’,  le miniserie ‘L’Oriana’ e ‘Limbo’.

La serie Gomorra, coprodotta con Cattleya e Sky, è giunta alla sua quarta stagione. Fandango TV è produttore di  ‘L’amica geniale’, la serie HBO-RAI co-prodotta con Wildside e tratta dai romanzi di Elena Ferrante. Fandango è anche una casa editrice (Fandango Libri), un’etichetta discografica (Radiofandango), una società di distribuzione e una International Sales Company.