Scomparso Ugo Gregoretti: l’ironia, il graffio e l’impegno

di José de Arcangelo

E’ morto oggi nella sua casa di Roma – dove era nato 88 anni fa il 28 settembre 1930 -, Ugo Gregoretti, regista cinematografico, televisivo e teatrale, autore e attore, giornalista e commediografo, sempre alla scoperta del lato oscuro degli italiani (e dell’uomo in generale) per raccontarli con graffiante ironia.

Autore e regista ‘corsaro’ di programmi e sceneggiati radiofonici e televisivi (da “Romanzo popolare italiano” a “Il conto di Montecristo” su tutti) intelligenti e rivoluzionari, debutta come regista cinematografico con “I nuovi angeli” (1962), tratto dal libro di Mino Guerrini “I ventenni non sono delinquenti”, opera ibrida fra documentario e finzione che, senza elargire (pre) giudizi, lascia allo spettatore il diritto di riflettere e libero di trarre le sue conclusioni, attraverso un viaggio alla scoperta della vita sociale, affettiva e lavorativa dei giovani italiani.

Nel 1963 firma “Omicron”, storia di un alieno incarnatosi in un operaio che muore per essersi troppo umanizzato, e l’amaro episodio “Il pollo ruspante”, sulle ‘conseguenze’ del boom economico e del consumismo in ascesa, incluso in “Ro.Go.Pa.G. (titolo sigla che sta per Rossellini, Godard, Pasolini e Gregoretti, appunto) – Laviamoci il cervello” (1963), film sulla scia del saggio di Vance Packard “I persuasori occulti”. Nel 1964 partecipa ad un altro film a episodi “Le più belle truffe del mondo” (1963), ma il risultato è fortunato.

Finzione e documentario si fondono e si confondono anche in “Apollon, una fabbrica occupata” (1969), in cui gli operai interpretano se stessi mentre funzionari del PCI e alcuni intellettuali sono chiamati a impersonare i quadri dirigenti. Narratore Gian Maria Volontè.

Gregoretti è stato anche autore di un omaggio a Cesare Zavattini realizzato nel 1982, dell’inchiesta “Sottotraccia” (1991), dedicata all’Italia ‘minore’ e seminascosta, anche  di ”Lezioni di design”, trasmissione che presentava oggetti notevoli di design ed i relativi autori, vincitrice nel 2001 del premio Compasso d’oro. Parallelamente nell’80 iniziò la carriera teatrale allestendo una cinquantina di spettacoli e dirigendo dal 1985 all’89 il Teatro Stabile di Torino, non solo prosa quindi, perché si era cimentato anche nell’opera lirica mettendo in scena nel 1976 “L’italiana in Algeri”.

Autobiografiche e amare, esibizioniste e al tempo stesso pudiche, comiche e malinconiche sono le vicende di un regista impegnato nell’allestimento della Bohème raccontate in “Maggio musicale” (1989).

Ma prima, durante e dopo Gregoretti non si era mai fermato fra inchieste, spettacoli teatrali, serie e programmi televisivi, così come le partecipazioni ‘straordinarie’ a spettacoli e inchieste televisive, film suoi e di altri, spesso nel ruolo di se stesso, documentari e docu-fiction, di cui è stato davvero inventore e anticipatore.

Attivissimo e infaticabile, critico e autocritico, il suo ultimo progetto era un film dalla sua autobiografia “La storia sono io” (2006) –  ripubblicato nel 2012 -, ovviamente senza questo finale inatteso. Del film affermava con la solita autoironia: “Sarà il ritratto di un perfetto cialtrone, la mappa esatta delle mia cialtroneria congenita e inguaribile. Un monito per tanti miei colleghi che si auto-monumentalizzano, io invece ho fatto un anti-monumento. Un esempio: non si parla mai delle mia attività professionale ma solo della storia di un uomo qualunque che, come diceva Goldoni, è nato sotto l’influsso di una stella comica”.

Dopo un Globo d’Argento (della stampa estera) per “I nuovi angeli”, Gregoretti ha avuto soprattutto riconoscimenti alla carriera, nel 1999 al Torino Film Festival (Premio Cipputi) e nel 2010 un Nastro d’Argento onorario. Con “Omicron” era stato in concorso alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

FILMOGRAFIA

1956 Piazza San Marco (doc.)

1960 La Sicilia del Gattopardo (doc. tv)

1961 Controfagotto

1962 I nuovi angeli

1963 Ro.Go.Pa.G

         Omicron

1964 Le più belle truffe del mondo (La foglia di Ruta)

         Le belle famiglie (a episodi)

1969 Apollon: una fabbrica occupata (doc.)

1970 Il contratto (doc.)

1973 Il bagno (doc. corto)

         La conquista dell’impero

1975 Vietnam scene del dopoguerra (doc.)

1976 Dentro Roma (doc.)

1980 Comunisti quotidiani

1990 Maggio Musicale

2002 La primavera del 2002 – L’Italia protesta, l’Italia si ferma (doc.)

2011 Scossa (ep. “Lungo le rive della morte”)

2017 Io il tubo e la pizza (doc.)

TELEVISIONE

1968 Il circolo Pickwick (sceneggiato 6 puntate)

1973 Sabato sera dalle nove alle dieci (serie 3 ep.)

1974 Le tigri di Mompracem (Mini-serie)

1975 Romanzo popolare italiano (Mini-serie)

         L’assedio di Firenze (Film tv)

         Gli ammonitori (Film tv)

1977 Uova fatali (Mini-serie)

         Arrivano i mostri (Mini-serie 3 ep.)

1979 Ma che cos’è questo amore (Mini-serie 2 ep.)

         Tre ore dopo le nozze (Film tv)

1982 Viaggio a Goldonia (Mini-serie 3 ep.)

         Omaggio a Zavattini

1983 Caro Petrolini (Film tv)

1991 Sottotraccia (inchiesta)

1996 Il conto di Montecristo (Mini-serie)