“Arrivederci Professore”

di José de Arcangelo

Da un soggetto non certo originale (il malato terminale che decide di riprendersi e godersi la vita che gli resta), un dramma sui toni della commedia, ovvero il consueto ‘dramedy’ americano. Un film su misura per il divo Johnny Depp alle prese con un ruolo per lui inedito, dove mette in mostra tutta la sua irriverenza, anche se un po’ gigioneggia, ma soprattutto funziona.

“Arrivederci professore” (The professor), scritto e diretto da Wayne Roberts, narra la storia di Richard (Johnny Depp), professore universitario a cui viene diagnosticata un cancro incurabile, e quindi rischia di cambiare completamente la sua esistenza. Infatti, dopo aver scoperto che la moglie lo tradisce con il rettore e che la figlia confessi di essere omosessuale, decide di rinunciare a ogni tipo di apparenza e a tutte le convenzioni, a superare insoddisfazioni e insopportabili abitudini, iniziando a vivere nel modo più coraggioso e libero possibile.

La sua nuova vita spericolata attraversa ogni tipo di vizio, dal fumo al bere, dalla carnalità agli insulti a chiunque provi a infastidirlo, a parlare senza peli sulla lingua sia ai colleghi che a suoi studenti, a comportarsi in modo dissacrante e scorretto (per le convenzioni e contro i pregiudizi). Vivendo al massimo, sperimentando nuovi piaceri mai provati (o autorepressi) negli anni precedenti, Richard si ritroverà faccia a faccia col vero senso della vita e inizierà a risvegliare il suo sopito spirito interiore, che non ha nulla a che vedere con la sua nuova condotta. E ristabilirà i suoi rapporti con la (quasi ex) moglie e l’amata figlia più che adolescente.

Quindi, uno spettacolo piacevole e godibile soprattutto per i fan dell’attore che, nonostante non sia in un’avventura da “Pirati dei Caraibi”, non rinuncia alla graffiante (auto) ironia. Peccato che né la vicenda né la sceneggiatura riservano delle vere sorprese e le emozioni siano spesso implose. E non per colpa dell’attore e dei colleghi, giovani o meno, che lo assecondano.

Nel cast anche Rosemarie Dewitt (Veronica, la moglie), Odessa Young (Olivia, la figlia), Zoey Deutch (Claire), Devon Terrell (Danny), Ron Livingston (Henry) e Danny Huston (Peter).

Nelle sale italiane dal 20 giugno 2019 distribuito da Notorious Pictures