“Cuba Pre Mundo” un magico viaggio fotografico nella flora dell’isola

di José de Arcangelo

Il volume fotografico di Brunella Longo “Cuba Pre Mundo” (Gangemi Editore International) è un viaggio iniziatico per immagini nella natura magica e lussureggiante della mitica isola. Un percorso suggestivo attraverso la flora (preistorica) dove non ci sono né uomini né animali né costruzioni né presenze, dove persino il cielo scompare offrendo immagini soffocate nell’inquadratura, fra costrizione e oppressione, in maggioranza verticali. Un viaggio dell’anima e dei sensi attraverso fotografie in uno splendido bianco e nero, proposte in gruppi che pian piano ricostruiscono un caimano, a cui viene accostata la forma (geografica) dell’isola, e di un paesaggio che lo stesso Cristoforo Colombo definì, “il più impressionante e bello che abbia mai visto”.

Piante e rocce, fiume e cascate, che non abbiamo visto né conosciuto la maggioranza di noi, se non dalla descrizione di botanici e viaggiatori degli ultimi cinque secoli. Fotografie di un “Eden ancora integro”, una selva aggrovigliata e seducente, lontana chilometri dalle immagine turistiche da cartolina dell’Avana e delle paradisiache spiagge, meta dei tour internazionali.

Il tutto accompagnato da poesie di autori cubani contemporanei, da Nicolàs Guillen a Virgilio Piñera, in versione originale spagnola. Introdotto dal saggio “Pre Mundo: immagini di forme e metamorfosi di un’isola” di Bruno Corà, inframezzato da quello di Nicola Bottiglieri “La selva tropicale” e concluso dal testo della stessa autrice “L’anima di Cuba”. Questi nella triplice versione italiano, spagnolo e inglese.

Le foto di Brunella Longo – scrive Bottiglieri – che ha visitato Cuba nel 2017 (in diverse tappe di tre mesi l’una ndr.) si pongono in questa tradizione (delle donne che approdavano all’isola al seguito dei loro mariti o parenti ndr.). E’ una viajera che visita i Caraibi ed in particolare l’isola di Cuba. A differenza delle viaggiatrici dei secoli XIX e XX non accompagna nessun uomo e non usa la penna ma la macchina fotografica. Una differenza ulteriore rispetto alle donne che l’hanno preceduta è data dal disinteresse verso il folclore dell’isola. Nei suoi scatti non c’è la Venere nera né l’Apollo tropicale e nemmeno le icone care alla rivoluzione cubana, Che Guevara e Fidel Castro, tralasciando gli ottimi sigari ed il vivace rum Havana Club, ignorando le bianchissime spiagge e la ricetta del daiquiri servito secondo i precetti di Hemingway. E al colmo del sacrilegio turistico non scatta fotografie a colori ma rigidamente in bianco e nero, ultima perfidia, colleziona frammenti del mondo dei tropici che ricompone in studiate composizioni”.

Pero la bestia es perezosa como un bello macho

Y terca como una hembra primitiva

Verdad es que la bestia attraviesa diariamente los cuatro momentos caoticos,

los cuatro momentos en que se la puede contemplar

– con la cabeza metida entre sus patas – escrutando el horizonte con ojo atroz,

los cuatro momentos en que se abre el càncer;

madrugada, mediodia, crespuscolo y noche

Del Poema ‘La isla en Peso’ di Virgilio Piñera

CUBA PRE MUNDO

Gangemi Editore International

Fotografia

160 pagine

Euro 30,00

http://www.gangemieditore.it