Martedì 26 marzo anteprima a Roma del corto “Le mani sulle macerie” di Niccolò Riviera sui borghi terremotati

Verrà presentato in anteprima nazionale martedì 26 marzo 2019 alle ore 18 presso lo spazio We-Gil di Roma il cortometraggio “Le mani sulle macerie”, un lavoro di estrema attualità che affronta le tematiche di “frontiera” contestuali alla ricostruzione dei borghi terremotati. Scritto e diretto da Niccolò Riviera e prodotto da Wave Cinema, il film è interpretato da Matteo Leoni, Fabrizio Ferracane, Augusto Zucchi, Pino Calabrese e con la partecipazione straordinaria di Sandra Milo.

Il corto racconta di una vicenda familiare conseguente ad una catastrofe naturale nella quale i protagonisti lottano per continuare semplicemente a fare quello che hanno sempre fatto; animati da un viscerale e genuino attaccamento alle loro attività, alla loro terra e al loro diritto di poterlo fare; nonostante i rischi oggettivi e la solitudine.

“Parlare di frontiera oggi – afferma il regista Niccolò Riviera – significa anche raccontare di aree remote, desolate e in difficoltà, dove i pochi personaggi presenti sono pronti a tutto pur di difendersi dai soprusi, difendere la propria terra e la loro comunità. Immaginiamo che, in questa terra resa di frontiera da una catastrofe naturale, si piombi improvvisamente in una situazione eccezionale dove la posta in gioco diviene la propria sopravvivenza; dove normali contadini e paesani tentano di non abbandonare la propria attività, e per farlo sono costretti a battersi quotidianamente come veri eroi per superare difficoltà oggettive, sciacalli pronti a lucrare sulle loro tragedie e le maglie di una burocrazia che li spinge a sentirsi in una terra lontana dalla normalità”.

“Una storia che dimostra, dunque, di legarsi con consapevolezza – conclude – ad un’attualità di cronaca molto vicina ai nostri giorni e che prende spunto proprio da quanto accaduto negli ultimi due anni in centro Italia e con un obiettivo, nonostante la drammaticità obiettiva dei fatti: ridare speranza ad una comunità disastrata da cause naturali nella lotta alla difesa della propria identità, purtroppo insidiata – nel film – dalla minaccia di ombre criminali che cercano di minacciarla tra lucro e disumanità, nei frangenti di attesa verso il ripristino di una normale quotidianità”.

La proiezione, a cui sarà presente il cast, regista e produttori, sarà introdotta dal giornalista Federico Pini. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

We Gil – Largo Ascianghi 5 – Trastevere – Roma