“Be Kind – Un viaggio gentile all’interno della diversità”

di José de Arcangelo

E’ in sala da mercoledì 20 marzo, con la proiezione in anteprima alle ore 21:00 presso il Cinema Delle Provincie di Roma (viale delle Provincie, 141), il docu-film “Be Kind – Un viaggio gentile all’interno della diversità”, autoprodotto e diretto dall’attrice e regista Sabrina Paravicini e da suo figlio Nino Monteleone, un bambino di dodici anni a cui è stato diagnosticato a due anni e mezzo un autismo infantile severo, ma non grave.

Un documentario che pian piano si rivela un viaggio illuminante, mai triste anzi ottimista e gioioso, attraverso le mini interviste di Nino ai cosiddetti ‘diversi’, diversamente abili, disabili e via dicendo. Infatti, in realtà – come affermava anni fa Nanni Moretti – siamo tutti ‘uguali ma diversi’ per abilità, intelligenza, fisico o carattere. C’è chi ha una memoria eccezionale (come lo stesso Nino), chi conosce a fondo un argomento o una scienza, un mestiere o una determinata arte, anche perché sarebbe impossibile conoscere, sapere e fare tutto. Anche quando qualche ‘normale’ pretende di saperlo.

Così chi è cieco o sordomuto sviluppa gli altri sensi, oppure chi non ha le gambe non è detto che non possa pilotare un aereo, ma sono considerati diversi anche chi è omosessuale o non riesce a parlare o comunicare con gli altri, e chi più ne ha più ne metta. Si finisce persino per definire in questo modo anche chi è straniero, o si veste in modo particolare, e di negare agli altri la possibilità di avere un sogno e addirittura di vivere insieme. Tutto questo e altro viene fuori da questo sorprendente documentario realizzato da una mamma e un figlio che non si sono fermati davanti ai tanti ostacoli che la stessa società – e spesso anche le istituzioni – ha messo sul loro cammino.

Infatti, come dice lo stesso Nino “Essere diversi è come un elefante con la proboscide corta: una rarità”. Il sogno di Nino è quello di diventare regista e se questa è la sua opera prima, pensiamo che avrà un brillante futuro perché intelligenza e gentilezza, grinta e coraggio non gli mancano.

Un film quasi familiare, nato dal desiderio di Sabrina Paravicini di fare un regalo al proprio figlio, nel corso dei mesi di lavorazione si è trasformato in un vero e proprio film e racconta il viaggio da piccolo regista di una persona diversa all’interno della diversità, intesa non come differenza, ma come ricchezza nella varietà. La mamma accompagna il figlio in un percorso fisico ma soprattutto emotivo, dove ogni tappa rappresenta un incontro con persone che raccontano le esperienze attraverso la condivisione delle loro storie.

Nino diventa quindi un Virgilio che insegna come la gentilezza sia il solo modo per entrare davvero in contatto con gli altri. La presenza dello scrittore Roberto Saviano, con cui Nino conversa sul tema della felicità secondo la teoria di Epicuro, dell’attore Fortunato Cerlino che aiuta un giovane attore nello spettro autistico a preparare le scena madre di Robert De Niro in “Taxi Driver” e dell’astronauta Samantha Cristoforetti che racconta a Nino il valore della diversità, si alternerà a tanti incontri, tante vicende che compongono un grande racconto a lieto fine: un racconto che parla di limiti superati, di speranza, di sperimentazioni, di gentilezza e di felicità possibile per tutti. Perché, alla fine, tutti siamo diversi da tutti.

Inoltre, il 2 aprile esce, edito da Rizzoli, il romanzo “Io ragiono con il cuore”, della stessa Sabrina Paravicini, che racconta la storia della malattia del figlio, che comincia nella disperazione più buia ma ha un finale luminoso ed entusiasmante. Si racconta il periodo precedente la scoperta della malattia, quando Sabrina, attrice di successo, da un giorno all’altro, cancella provini e impegni per dedicare tutte le proprie energie al piccolo Nino. Da qui intraprende con lui un faticoso cammino fatto di visite neuropsichiatriche, interminabili soste in sala d’attesa, battaglie con la burocrazia, terapie sbagliate da abbandonare. E’ così che, pian piano, si compie il miracolo: Nino sviluppa una sensibilità sorprendente e un suo modo dolce e acuto di comunicare e di osservare la realtà.

Le proiezioni del film proseguiranno il 21 marzo sempre al Cinema delle Provincie di Roma, per approdare quindi a Milano, presso l’Anteo Palazzo del Cinema (24 marzo alle ore 11:00 e 27 marzo alle ore 20:00). E riprenderanno poi il 2 aprile in occasione dell’uscita del libro in tutta Italia.

Recentemente premiato con una menzione speciale per il cinema sociale ai Nastri D’Argento Documentari 2019, “Be Kind” è stato proiettato in concorso in anteprima mondiale alla 64.a edizione del Taormina Film Fest, dove ha ottenuto una menzione speciale della giuria (“Per lo straordinario impegno e talento nel dare una dimensione di dignità e comprensione ovvero amore a chi è diverso”), è stato proiettato alla Festa di Roma 2018 per scuole e stampa.

In concorso allo Human Rights Festival 2018 di Orvieto, dove Nino ha vinto una menzione speciale della Giuria come migliore protagonista. Evento speciale all’Asff 2018, festival cinematografico organizzato da ragazzi nello spettro autistico e premio speciale al Rare Disease International Film festival 2019.

Supportato da Gucci, da sempre attivo nella sensibilizzazione verso tematiche come diversity inclusione, questo progetto farà parte di Gucci Equilibrium: non solo un programma, ma una vera e propria piattaforma il cui obiettivo, oggi, è quello di raccontare come strategia e progetti sulla sostenibilità possano essere integrati, ispirandosi a una “Culture of Purpose”.

Sabrina Paravicini è la regista (col figlio) di “Be Kind”. Autrice, regista e attrice, ha lavorato con registi come Maurizio Nichetti, Mario Monicelli, Gianluca Tavarelli, Carlo Lizzani. Ha pubblicato libri di narrativa con Baldini & Castoldi, Feltrinelli e Rizzoli.

Nino Monteleone è co-regista, ha dodici anni e ha la sindrome di Asperger. A oggi è il più giovane regista italiano iscritto ufficialmente alla SIAE. Il suo sogno è di incontrare il regista Tim Burton e regalargli il suo piccolo romanzo.

Lorenzo Messia per “Be Kind” ha realizzato fotografia, riprese e montaggio. Romano classe 1989, nel 2013 cura fotografia e montaggio del documentario “Medea dalla Cassia a New York”. Piero Salvatori, nato a Roma nel 1969, pianista violoncellista e compositore
è dal 2016 Yamaha Artist con il suo nuovo CD “ Flyaway “ per Sony Music. Nel 2013 scrive le musiche per l’assolo di Roberto Bolle nello spettacolo “ Bolle and Friends “. Ha collaborato con importanti Orchestre Italiane.

Helen Nonini, nel ruolo di Executive e Strategy Producer ha finalizzato la produzione del film. Come brand advisor e consulente strategica, da sempre Helen supporta le aziende nell’ottimizzazione delle loro strategie. E’ uno dei volti per la campagna pubblicitaria Pomellato for Women.

Nelle sale italiane dal 20 marzo 2019 (a Roma e Milano) distribuito da Ravic e Cinemanchio