“Detective per caso” interpretato da ragazzi diversamente abili affiancati da notissime ‘comparse’

Un’uscita evento il 18 e 19 marzo per “Detective per caso”, diretto da Giorgio Romano, già regista televisivo, alle prese con un film interamente interpretato da giovani attori professionisti disabili affiancati in ruoli cameo da noti colleghi del grande schermo.

Infatti nel cast ci sono Massimiliano Bruno e Stefano Fresi, poliziotti impegnati in un inseguimento automobilistico; Claudia Gerini nel ruolo della detective Ramona della serie tivù ‘Occhio privato’, eroina della venticinquenne Giulia (Emanuela Annini), ragazza down il cui zio Giuseppe è interpretato dall’attivissimo Lillo (ora al Sistina di Roma con “School of Rock” il musical). Inoltre, Stella Egitto nella parte di Marta, una ‘poco di buono’ finita nel tunnel della droga, Paola Cortellesi ispettore di polizia, Mirko Frezza, un delinquente e Paola Tiziana Cruciani, sua madre e un Valerio Mastandrea imbianchino.

Un progetto innovativo per abbattere le barriere delle diversità calando questi ragazzi in ruoli generalmente affidati ad attori famosi; mentre a fare da ‘comparse e/o generici’.

 

Tutti coinvolti in una storia che vede Giulia che, prima cerca di rendere meno noioso il proprio impiego presso l’Ufficio Oggetti Smarriti della stazione giocando a dedurre dettagli sui proprietari di ciò che viene raccolto, poi a intraprendere una vera e propria indagine finalizzata a provare l’innocenza del cugino coetaneo Piero interpretato da Alessandro Tiberi, accusato di rapina nella discoteca in cui ogni venerdì sera si radunano insieme al loro gruppo di amici.

I giovani del cast sono Lorenzo Salvatori, Giordano Capparucci, Giulia Pinto, Matteo Panfilo, Tiziano Donnici e Giuseppe Rappa, tutti alle prese col tentativo di fondere commedia adolescenziale e thriller a tinte gialle. Una fusione che sembra in parte strizzare l’occhio ai prodotti di Disney Channel e simili, quindi, di stampo paratelevisivo.

“Detective per caso” – presentato in anteprima alla Festa del Cinema – Alice nella Città – però riesce nell’intento di mostrare il talento degli artisti diversamente abili che vi hanno preso parte per ricordare che sono esseri umani che vivono le proprie ambizioni e i propri sogni, proprio come tutti gli altri. A conquistarci è la loro simpatia, il merito maggiore di un film che si rivela piacevole e adatto soprattutto al pubblico dei ragazzi.

Nelle sale italiane dal 18 marzo 2019 distribuito da Medusa Film