“Il colpevole – The Guilty”

di José de Arcangelo

Vincitore del Premio del pubblico al Sundance, al Torino e al Rotterdam Film Festival (nel mondo 22 premi e 33 nomination), arriva nei cinema italiani il sorprendente dramma thriller “Il colpevole – The Guilty”, scrittto – con Emil Nygaard Albertsen – e diretto dal danese Gustav Moller, con un intenso Jakob Cedergren (da “Rage” di Sally Potter a “Submarino” di Thomas Vintergerg), protagonista assoluto.

Quindi, un’opera prima matura e claustrofobica sui toni del thriller, fra suspense e tensione, che racconta le vicende (tutte in una stanza con l’aiuto delle nuove tecnologie) dell’ex agente di polizia e operatore telefonico al centralino per le emergenze, Asger Holm (insostituibile Cedergren), che riceve una chiamata da un donna che è stata appena rapita. Ma quando la conversazione si interrompe inaspettatamente, comincia da parte dell’uomo l’ossessiva ricerca della donna e del suo sequestratore… Riuscirà a scoprire l’indirizzo della donna, a parlare con la figlioletta, ma non sarà per niente facile scoprire tutta la verità. L’unica location è la stanza del 911 e con il nostro uomo armato di telefono, cellulare e computer. Ma né lui né il pubblico possono vedere gli interlocutori.

Un’opera prima – ispirata a fatti realmente accaduti – che mostra un’incredibile maturità artistica e professionale del regista e della sua troupe composta dai suoi ex compagni della National Film School of Denmark, tutti esordienti come lui. Jakob Cedergren, invece, è un attore affermato a livello internazionale che riesce a trasmettere allo spettatore emozioni e sentimenti, angoscia e tormenti, in modo straordinario.

Nel ruolo, secondo il regista, di “Un uomo che vuole fare del bene e finisce per fare del male”. La certezza e la sicurezza sono il motore del suo stato mentale di solitudine, tra senso di colpa e altruismo. Il viaggio di un uomo sicuro di sé che s’incammina verso il dubbio e poi, forse, ad una conclusione più positiva, amara e catartica, attraverso la quale ritroverà anche se stesso.

Il regista Moller ha dichiarato: “Il mio scopo, nel realizzare ‘Il colpevole’, è stato quello di creare un thriller carico di suspense e incentrato sui personaggi ma, soprattutto, di fare un film che fornisse ad ogni singolo spettatore un’esperienza assolutamente unica”.

E ci è riuscito benissimo perché soltanto in 85’ tiene lo spettatore incollato alla poltrona nel tentativo di capire e scoprire i retroscena del caso e riflettere su fatti della cronaca quotidiana che spesso restano un mistero, in una sorta d’indagine psicologica nei meandri dell’anima ma anche della mente.

Nel cast, le voci (le telefonate sono state registrate in diretta): Jessica Dinnage (Iben, la donna), Omar Shargawi (Rashid), Johan Olsen (Michael). La troupe, come il regista sono tutti ex studenti della National Film School of Denmark: Lina Flint, produttrice; Jasper Spanning, direttore della fotografia; Carla Luffe, montaggio; Oskar Skriver, direttore della sonorizzazione. Anche il co-sceneggiatore Emil Nygaard Albertsen, nato a Londra, si è diplomato alla Danish Film School.

Nelle sale italiane dal 7 marzo 2019 distribuito da Bim Film e Movies Inspired