“Rex – Un cucciolo a Palazzo”

di José de Arcangelo

Il regista di “Sammy 2 – La grande fuga” e “African Safari”, Ben Stassen (produttore e regista) ci porta una nuova e divertente avventura d’animazione su un cucciolo di Corgi, la razza canina più amata dalla regina Elisabetta II, “Rex – Un cucciolo a Palazzo” (The Queen’s Corgi). Un lungometraggio d’animazione della più importante factory interamente europea, la belga nWave Pictures, fondata dallo stesso Stassen.

Da quando ha fatto il suo ingresso a Buckingham Palace, il piccolo Rex conduce una vita immersa nel lusso. Dotato di uno spirito da capobranco, ha rimpiazzato il posto dei tre Corgi nel cuore di Sua Maestà. Ma la sua arroganza può risultare alquanto irritante, tanto che suo malgrado si trova a essere la causa di un problema diplomatico durante una cena ufficiale col presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e questo errore gli costerà caro: tradito da uno dei suoi colleghi a quattro zampe, Rex finisce in un canile e si ritrova tra i randagi delle strade di Londra. Però, tramite l’amore, riuscirà a trovare le risorse necessarie per superare le sue paure, affrontare un grande pericolo e, finalmente redimersi per tornare a Palazzo cresciuto e maturo.

Un bello spettacolo per ragazzi – fra avventura, azione e tenerezza – che però riserva citazioni e sketch divertenti anche per gli adulti che li accompagnano, anche perché anche la qualità dei disegni digitali (e non) è ottima. E la durata è quella standard (85’) il che permette ai più piccoli di non annoiarsi e/o stancarsi, visto che oggi anche i film d’animazione si avvicinano spesso alle due ore.

“Rex – un cucciolo a Palazzo’ – dice il regista – è destinato al nostro pubblico di sempre: bambini dai 5 ai 10 anni, senza però dimenticare di far sorridere anche i genitori. Mi sono divertito a mettere qui e lì qualche battuta destinata ai più grandicelli come le scene con Trump, i riferimenti a ‘Fight Club’ o ‘Rocky’… Con ‘Rex’ abbiamo voluto allargare il nostro pubblico di riferimento più di quanto non avessimo già fatto con gli altri nostri film”.

La sceneggiatura è degli americani Johnny Smith e Rob Sprackling che nel 2002 l’avevano venduta alla Montecito Productions, ma il progetto è stato accantonato fino al 2016. Stassen l’ha comprata e ci ha lavorato con gli autori per riscrivere e aggiornare lo script, perciò ha aspettato i risultati delle elezioni presidenziali americane per terminare il primo atto.

Infatti, il regista spiega: “Ci sono molto poche sceneggiature per film d’animazione, in relazione con quelle per i film live action. Al contrario degli studi americani che fanno tutto ‘in casa’, io sono sempre alla ricerca di nuovi progetti. Passo un sacco di tempo in America e ho avuto l’opportunità di conoscere molti agenti di bravi sceneggiatori, e questo mi ha permesso di accedere a un gran numero di script, tra i 10 e i 15 all’anno, il che rende il mio compito più semplice! E così ho trovato ‘Bigfoot Junior’ e anche Rex”.

Il film è sostenuto dall’ENPA, Ente Nazionale Protezione Animali, impegnato in una lotta quotidiana contro il fenomeno dei combattimenti tra cani.

Nelle sale italiane dal 14 febbraio 2019 distribuito da Eagle Pictures