A marzo 2019, in uscita evento, “Diabolik sono io” di Giancarlo Soldi tra mockumentary e spy story

Uscita evento per solo tre giorni per “Diabolik sono io”, il docu-film che propone un inedito identikit del mitico ladro creato dalle sorelle Giussani, Angela e Luciana, e un’indagine sul mistero del primo disegnatore di Diabolik, Angelo Zarcone, inspiegabilmente scomparso senza lasciare tracce dopo aver consegnato le tavole del primo albo della saga. Il lungometraggio, diretto da Giancarlo Soldi e prodotto da Anthos Produzioni con Rai Cinema, in collaborazione con la casa editrice Astorina.

A metà tra la spy story e il mockumentary, un’indagine avvincente che cerca di far luce sul mistero del primo disegnatore di “Diabolik”, Zarcone, inspiegabilmente sparito nel nulla. Reenactment e materiali d’archivio, tavole originali e/o disegnate ad hoc e testimonianze di esperti e amici di un personaggio completamente italiano – un (super) eroe è alle prese col suo lato oscuro -, “Diabolik”: dal fumettista Milo Manara ad Alfredo Castelli, uno dei mitici sceneggiatori del fumetto, da Carlo Lucarelli a Giampaolo Morelli e i Manetti Bros.

Ma non è tutto perché “Diabolik” colpirà ancora sul grande schermo. Infatti, saranno proprio i Manetti Bros. a dar vita al ladro più affascinante e inafferrabile della storia del fumetto con un film prodotto da Mompracem con Rai Cinema, e in associazione con l’editore Astorina, la casa editrice fondata dalle sorelle Angela e Luciana Giussani che dal 1962 pubblica le avventure di Diabolik. Il soggetto è scritto dai fratelli Manetti, dallo sceneggiatore Michelangelo La Neve e da Mario Gomboli, direttore della Astorina nonché storico curatore dei soggetti del fumetto. Prossimamente al cinema.

Già, perché prima di loro, si era cimentato in un film, “Diabolik” (1968), appunto, il visionario regista, mago degli effetti speciali (artigianali) e sorprendente direttore della fotografia Mario Bava; una suggestiva e spettacolare produzione di Dino De Laurentiis – distribuzione intenazionale della Paramount -, con protagonista John Phillip Law, assecondato da una sensuale Marisa Mell, nel ruolo della compagna Eva. La sceneggiatura era stata firmata da Dino (Arduino) Maiuri e Adriano Baracco. Le musiche originali dal grande Ennio Morricone. L’aiuto regista era il figlio di Bava, Lamberto. E ci auguriamo una nuova uscita evento del vecchio film al cinema, magari in versione restaurata.

Al cinema solo per tre giorni, l’11, 12 e 13 marzo 2019 distribuito in sala da Nexo Digital