“Remi”

di José de Arcangelo

Il cinema francese recupera un classico della letteratura per ragazzi per l’ennesima trasposizione: “Remi”, nell’adattamento scritto e diretto da Antoine Blossier, tratto dal celebre romanzo di Héctor Malot “Senza famiglia” (1878), diventato dagli anni ’70 ai ’90 una serie animata (e anche lungometraggi) giapponese dal successo internazionale, che prese il nome del piccolo protagonista che dà il titolo anche al nuovo film.

Una versione fedele, anche perché il romanzo originale era uscito una prima volta a episodi con uscite settimanali, quindi era molto più lungo, e si svolgeva nell’arco di quattro anni, che nel film sono stati concentrati in uno, ma ne sono rimasti gli avvenimenti più importante, ed è stato rispettato sia lo spirito che una cronaca dalla struttura tradizionale ma efficace.

Inoltre, è stata recuperata la parte che si svolge nell’Inghilterra vittoriana – nel libro è anch’essa molto più lunga e quasi nessuno la ricorda -, così come l’epilogo col narratore originale, ovvero lo stesso Remi, anni dopo, addirittura anziano, interpretato da Jacques Perrin (un ruolo che aveva fatto anche in “Nuovo Cinema Paradiso”, quando Totò era diventato un regista a Parigi).

Naturalmente “Remi” (interpretato sl’esordiente Maleaume Paquin, già modello per fotografie e spot pubblicitari) racconta le sue avventure, da orfano adottato da una coppia di contadini poverissimi che, ormai sul lastrico, sono costretti a venderlo ad un musicista girovago, Vitali (interpretato dal sempre bravissimo Daniel Auteuil), che gira la Francia con i suoi inseparabili compagni: il fedele cane Capi e la scimmietta Joli-Couer.

Il suggestivo ed emozionante viaggio di un bambino attraverso la Francia fine Ottocento, fatto di incontri di ogni sorta, nuove amicizie e sorprese (scoprirà di avere una bella voce e che le apparenze ingannano) alla ricerca delle sue vere origini. Il regista Blossier non tradisce il melodramma, ma lo fa con sobrietà, senza eccessi sentimentalisti – ma ovviamente qualche lacrimuccia fa capolino – e cerca il giusto equilibrio fra dramma e commedia, favola e avventura.

Del resto “Remi”, dal punto di vista formale, tecnico e visivo è ottimo: dalla fotografia di Romain Lacourbas alle scenografie di Sebastien Inizan e i costumi di Agnès Beziers. Oltre ad Auteuil e Perrin, recitano in piccoli ruoli Virginie Ledoyen (signora Harper), Jonathan Zaccai (Jerome Barberin) e Ludivine Sagnier (signora Barberin, l’amorevole madre adottiva).

“All’inizio ero esitante – dichiara il regista – ma mia moglie ha insistito ‘leggilo da una prospettiva spielberghiana’ ha detto. Mi ha ricordato la maestria del mio regista preferito di raccontare storie drammatiche attraverso gli occhi dell’innocenza (“L’impero del sole”, non solo ndr.) e della fanciullezza (il suo tratto distintivo), riuscendo a dare una dimensione magica alle realtà più dure, e un alone epico ai suoi film. Da lì è nato l’interesse molto concettuale, che si è evoluto gradualmente verso temi su cui mi sono concentrato: trasmettere la storia, cosa significa realizzarsi, l’andare oltre i propri limiti”.

Il film è stato girato in posti poco visti di solito nelle pellicole d’oltralpe: l’Occitania, Aubrac e il dipartimento di Tarn: “Ho amato molto girare in quelle zone – afferma l’autore -, anche se il clima è stato un po’ duro. La regione di Aubrac non è una location comune nel cinema francese, probabilmente per ragioni logistiche. E’ rimasta un’area abbastanza selvaggia, che è quello che la rende affascinante. Ho amato i vasti paesaggi dell’Ovest, erano molto cinematografici. E’ stato come essere in Francia e inun altro posto allo stesso tempo”.

Nelle sale italiane presentato da 01 Distribution per Leone Film Group

LE VERSIONI PIU’ NOTE

1913 “Sans Famille” di Georges Monca

1925 “Sans Famille” di Maurice Kéroul e Georges Monca

1946 “Senza famiglia” di Giorgio Ferroni

1958 “Senza Famiglia” (Sans Famille) di André Michel

1970 “Remì – Senza Famiglia” di Yugo Serikawa (animazione)

1977 “Remì – Le sue avventure” Serie Tv

1980 “Nobody’s Boy Remi” di Ozamu Dezaki (animazione)

1981 “Sans Famille” Serie Tv (animazione)

2000 “Sans Famille” di Jean-Daniel Verhaeghe Tv-Movie