On Stage! festival: l’Onstage Award a Leland Frankel

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OnStage!festival
L’America è di scena

ONSTAGE AWARD
Il Festival di cultura americana premia il californiano Leland Frankel per        
    “The Girlfriend” 
In prima assoluta il 25 gennaio al Teatro di Villa Torlonia

  All’interno della splendida cornice di Villa Torlonia arriva a Roma per la prima volta l’OnStage Award, il riconoscimento attribuito ad un drammaturgo professionista statunitense a cui viene offerta l’opportunità di essere conosciuto in Italia con la prima mondiale di una sua opera. Al fine di promuovere il Teatro contemporaneo americano all’estero, il vincitore, selezionato da una giuria di professionisti, esperti, critici ed artisti teatrali, viene premiato con la mise en espace del testo in traduzione italiana, curata dall’organizzazione di OnStage!festival.

Sarà proprio durante la rassegna di cultura americana che avrà luogo nella Capitale dal 21 al 27 gennaio 2019, che verrà consegnato il prestigioso premio. Il prescelto, per questa prima edizione, è un giovanissimo autore californiano, Leland Frankel, per “The Girlfriend”. A selezionarlo, quasi all’unanimità, una giuria composta da: Pietro Bontempo (regista, attore, traduttore), Valentina De Simone (giornalista, critico teatrale, traduttore), Massimiliano Farau (regista), Alessia Giangiuliani (attrice), Michele Panella (Regista, traduttore e direttore artistico festival Tramedautore) e Laura Tesman (regista).
Il testo è costruito su tre venticinquenni, due ragazze ed un ragazzo, e ruota intorno al concetto di responsabilità personale raccontando un inquietante rapporto fra compagni di college, sfociato in una strage nella scuola. L’opera, nella traduzione di Daph Mereu – appositamente realizzata e di prossima pubblicazione per Mongolfiera Editore nella neonata collana dedicata a OnStage Award – sarà presentata in anteprima assoluta venerdì 25 gennaio presso il Teatro Torlonia. In tale ambito sarà conferito all’autore un riconoscimento consistente di una targa in bronzo firmata dallo scultore Marco Manzo. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

Le motivazioni della giuria
  Drammaturgia interessante per i continui cambi di vista, che mirano a sospendere e rimpallare il giudizio sulle parti in causa, per l’attualità della tematica e del suo sviluppo narrativo. Notevole la maturità stilistica della scrittura, sia per la sensibilità di indagine negli sviluppi emotivi delle protagoniste, sia per la dinamica di tensione e suspance. La storia si eleva e pone delle attualissime e profonde riflessioni sulle responsabilità, di tutti.  La struttura è ben congegnata, fluida, resa da un linguaggio tagliente, diretto, secco. Il nodo drammatico è costruito attorno a questioni non solo umanamente dense, ma anche rilevanti su un piano etico, e pone allo spettatore quesiti complessi senza facili risposte.

THE GIRLFRIEND 
di Leland Frankel
Traduzione Daph Mereu

Sinossi

  Olivia “Liv” Hughes era la ragazza più popolare di Grace Hills High; Sylvia Merwin una delle emarginate più denigrate. Poi Eddie Cleary portò la pistola a scuola e tutto cambiò.
Dieci anni dopo le strade di queste due donne si sono drasticamente allontanate: Sylvia vive una vita apparentemente perfetta in città, con un lavoro fantastico e un ragazzo amorevole, mentre Liv è una tossicodipendente in fase di recupero. Prendono accordi per incontrarsi in circostanze misteriose, e Liv rivela un fatto del loro passato comune dimenticato e scioccante – provando che forse Sylvia sapeva delle oscure intenzioni del suo fidanzato Eddie, e forse lo ha persino spinto a metterle in atto. Segue una brutale e sconvolgente resa dei conti, mentre Sylvia e Liv tentano di riconciliare la storia sanguinaria con le loro vite presenti. Innocenza, colpevolezza, onestà, inganno… quando un’azione malvagia viene compiuta, chi è veramente responsabile?

Biografie

  Leland Frankel si è recentemente diplomato sia alla UCLA School of Theater, Film and Television (BA in Playwriting) sia all’American Repertory Theater Institute at Harvard University (MLA in Dramaturgy). Le sue opere teatrali sono state prodotte da Manhattan a Kealakekua (Hawaii), e Leland è stato candidato a premi nazionali e internazionali, inclusa la BBC International Radio Playwriting Competition. Più recentemente, il suo testo Woke ha debuttato al Playwrights Horizons insieme ad una nuova piéce di David Auburn. Leland è inoltre co-fondatore della Shinbone Theatre Company, a Los Angeles, lavora come scrittore creativo per Spatialand, un’azienda che si occupa di realtà virtuale, recentemente acquisita da Walmart.

  Daph Mereu è Traduttrice, interprete, attrice. Dopo una laurea in Business Administration, Daph lavora come interprete e quindi si specializza in traduzione e sottotitolazione per il cinema (inglese-italiano e viceversa). Tiene regolarmente corsi privati come coach in lingua inglese per attori. Parallelamente si forma come attrice passando dall’Accademia dell’Orologio di Roma all’ambito internazionale con la New York Film Accademy di New York, e vari altri workshop a Londra. Appare in varie web series e numerose produzioni cinematografiche internazionali, diretta, fra l’altro da G. Tornatore (La corrispondenza), F. Mereilles (The Pope). E’ inoltre regolarmente in teatro, interpretando ruoli in opere di drammaturgia contemporanea e in diversi classici, diretta, fra gli altri, da R. Cavallo, M. Moretti, M. Melloni.

OnStage!festival
21-27 gennaio 2019
Ingresso agli spettacoli: € 15 intero, € 12 ridotto, € 10 convenzioni
Abbonamento libero a 6 ingressi a 80 Euro
Ingresso libero a letture, mise en espace e incontri
Maggiori info su: www.onstagefestival.it

Informazioni: info@onstagefestival.it