Per le feste nei cinema italiani c’è il piacere della scelta tra film di tutti i generi e per tutti i gusti

di José de Arcangelo

Feste diverse dal solito al cinema, visto che stavolta le uscite non sono concentrate alla vigilia di Natale, perché molti film usciranno addirittura dopo (il 27 dicembre e a Capodanno), probabilmente per offrire al grande pubblico una scelta più piacevole, programmata e adatta al passar dei giorni tra una festa e l’altra.

Se le anticipazioni erano già presenti negli anni scorsi, quelle fra Natale e Capodanno erano rare, invece ora anche quelle destinati alle feste natalizie sono già nei cinema da un paio di settimane. Tra questi “Il Grinch 2” – uno che odia il Natale e cerca sempre di sabotarlo -, dato che il primo è del 2000 (How the Grinch Stole Christmas), a cui stavolta dà voce Benedict Cumberbatch e allora era Jim Carrey; “Animali fantastici – I crimini di Grindelwald”, uscito addirittura il 15 novembre ma ancora in sala -, il fantascientifico, anzi apocalittico, “Macchine mortali”, e l’inarrestabile Leonardo Pieraccioni con “Se son rose…”

Se il cinepanettone era già considerato morto, il ritorno della coppia Christian De Sica – Massimo Boldi lo fa rinascere in “Amici come prima”, diretto dallo stesso De Sica con la collaborazione del figlio Brando, non accreditato. Porta nuova linfa all’agonizzante genere anche Netflix che ha prodotto l’ultima fatica sceneggiata dal rimpianto Carlo Vanzina con il fratello Enrico, e diretta da Marco Risi, in play sulla piattaforma in questo periodo: “Natale a 5 stelle”, ‘ogni riferimento (non) è puramente casuale’. Anche quando è spirato alla commedia “Out of Order” di Ray Cooney.

Ma proprio da ieri la Disney propone “Il ritorno di Mary Poppins” destinato (stavolta) ai più piccoli e – a chi ha visto, rivisto e amato l’originale – a rimpiangerlo. Emily Blunt è nel ruolo che fu della meravigliosa Julie Andrews che l’ha ‘approvata’ ma rifiutato il cameo per non infrangere la magia. Ruoli camei invece per Dick Van Dike (protagonista del cult anni ’60), Meryl Streep, Colin Firth, David Warner e Angela Lansbury.

Sul fronte del film d’autore e reduce dell’ultimo Festival di Venezia, “Capri-Revolution” di Mario Martone, omaggio alla ribellione, alla bellezza e alla creatività giovanili; il nuovo capolavoro del polacco “Cold War” di Pawel Pawlikowski che, come il precedente “Ida” (vincitore), è candidato all’Oscar per il Miglior Film Straniero. Amore, musica e guerra fredda in una storia ispirata ai genitori del regista. Ma anche l’ultima interpretazione di Robert Redford – ha deciso di chiudere in bellezza la sua cinquantennale carriera d’attore – in “Old Man & The Gun”, assecondato dalla rediviva Sissy Spacek, Tom Waits, Danny Glover e Casey Affleck. La storia vera del rapinatore di banca gentiluomo Forrest Tucker. Lo dirige il giovane David Lowery. Ma c’è anche la madre coraggio Julia Roberts di “Ben is back” di Peter Hedges con Lucas Hedges, il figlio.

E non poteva mancare la commedia francese di ultima generazione, “7 uomini a mollo” di Gilles Lellouche – fuori concorso a Cannes -, sorta di Full Monty acquatico per sette disperati (depressi) in cerca di sfogo che decidono di partecipare a una gara di nuoto sincronizzato, ovvero i ‘nuovi mostri’ del terzo millennio. E infine il blockbuster americano “Bumblebee” spin-off della saga dei “Transformer”.

 

Proprio il 25 dicembre esce “Spider-man: un nuovo universo”, il film d’animazione ispirato alla serie di fumetti “Spider-Verse” (in Italia Ragnoverso), scritta da Dan Slott e Christos Gage e disegnata da Olivier Copiel e dall’italiano Giuseppe Camuncoli, mentre il protagonista Miles Morales, è stato creato nel 2011 da Brian Michael Bendis e disegnato dall’italiana Sara Pichelli. In un universo parallelo troviamo un giovanissimo Spider-Man afroamericano di origini portoricane che combatte il male in un quartiere di periferia.

Subito dopo Natale, dal 27 dicembre, arrivano “I Moschettieri del re: La Penultima Missione” di Giovanni Veronesi che firma una commedia ‘avventurosa’ in cui i celeberrimi eroi di Alessandro Dumas, sono diventati ‘anziani’ ma non per questo meno combattivi: Valerio Mastandrea, Sergio Rubini, Rocco Papaleo e Pierfrancesco Favino. Margherita Buy è la regina, e poi Valeria Solarino, Matilde Gioli… Girato fra Ariccia, Matera e Genova. Malinconia, ironia e comicità. Riuscirà ad eguagliare la trilogia firmata dal vecchio caro Richard Lester negli anni ‘70?

Anche “La Befana vien di notte” di Michele Soavi con Paola Cortellesi, si presenta in anticipo in una fanta-commedia contemporanea ovvero fantasy, sorta di romanzo di formazione per ragazzi. Il terzo film in uscita il 27 è il dramma francese “Nelle tue mani” di Ludovic Bernard con Jules Benchetrit e Lambert Wilsons. Storia di un ragazzino che suona il pianoforte in modo geniale in stazione e viene scoperto dal direttore del Conservatorio. Ma lui non ne vuol sapere, preferisce sopravvivere con piccoli furti insieme agli amici. Sulla scia del classico melodramma, un film che non disdegna i luoghi comuni.

Dal 1° dell’anno aspetta a due blockbuster americani divertire, soprattutto un pubblico adolescente: l’atteso “Acquaman” con la nuova star del genere, Jason Momoa; e il ritorno di Ralph Spaccatutto con “Ralph Spacca internet”, lungometraggio d’animazione non solo destinato ai bambini, ma a tutta la famiglia. E l’attesissimo “Suspiria” versione americana firmata Luca Guadagnino dell’omonimo capolavoro horror di Dario Argento, quarant’anni dopo.

Dal 3 gennaio 2019 altri tre film nelle sale. Il primo è “Van Gogh – Sulla soglia dell’eternità” di Julian Schnabel che, alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, valse a Willem Dafoe la Coppa Volpi per il miglior attore protagonista e già in corsa per l’Oscar. “Vice – L’uomo nell’ombra” di Adam McKay, invece, ricostruisce la storia vera del Vice Presidente Dick Cheney, il più potente della storia americana, interpretato dal camaleontico Christian Bale.