E’ tornata al Palaexpo di Roma la rassegna “A Qualcuno Piace Classico”: da “La madre dei re” a “Un tranquillo week-end di paura”

Giunta all’ottava edizione, la rassegna ‘A Qualcuno Piace Classico’ ripropone la formula vincente che l’ha resa uno degli appuntamenti imprescindibili per tutti gli amanti del cinema della capitale, nel Palazzo delle Esposizioni – Sala Cinema scalinata di via Milano 9 – a Roma, ad ingresso libero fino a esaurimento posti. Anche quest’anno tornano alla ribalta 15 capolavori del passato, presentati come sempre in pellicola 35mm per riscoprire sul grande schermo cineasti di genio come Ozu, Lynch, Dreyer, Preminger, Bresson, Boorman, Allen e molti altri.

Promossa dal Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale, dall’Azienda Speciale Palaexpo e da La Farfalla sul Mirino, la manifestazione ha preso il via martedì 30 ottobre con un gioiello firmato da Woody Allen, appunto, “La rosa purpurea del Cairo”, omaggio alla magia di una Hollywood che non c’è più e al cinema come sogno a occhi aperti. I posti verranno assegnati a partire da un’ora prima dell’inizio di ogni proiezione. Possibilità di prenotare riservata ai soli possessori della tesser del Palaexpo.

Martedì 13 novembre alle ore 21.00 tocca a “La Madre dei Re” (Matka Królów, Polonia 1982-1987) di Janusz Zaorski, con Magda Teresa Wójcik, Zbigniew Zapasiewicz, Franciszek Pieczka b/n, durata: 127’, 35mm v.o. con sottotitoli italiani. Bandito a lungo dal regime comunista, il film di Zaorski rievoca 20 anni di storia polacca attraverso le struggenti vicende di una madre sola con quattro figli: a proiettarlo per la prima volta nel 1987 fu il Festival di Berlino, dove, osannato da critica e pubblico, vinse l’Orso d’Argento. La rara copia 35mm presentata proviene dall’Istituto Polacco di Roma e l’evento rientra nei festeggiamenti per i 100 anni di indipendenza della Polonia.

Martedì 27 novembre, ore 21.00, è il turno di “Un tranquillo week-end di paura” (Deliverance, Usa 1972) di John Boorman, con Jon Voight, Burt Reynolds, Ned Beatty, Ronny Cox. colore, durata: 108’, 35mm versione italiana. Uno sconvolgente cult della ‘Nuova Hollywood’ anni Settanta. Quattro amici si lasciano la città alle spalle per passare un weekend immersi nella natura e discendere in canoa un fiume del profondo sud. Ma la vacanza si trasforma presto in un incubo a occhi aperti. Boorman esplora il tema prediletto del conflitto tra natura e cultura, brutalità e civiltà in uno dei suoi titoli più riusciti e eclatanti, anzi il suo capolavoro.