“Bohemian Rhapsody”

di José de Arcangelo

E’ appena uscito in Argentina e Sud America, dopo il debutto mondiale a Londra (e Gran Bretagna) il 24 ottobre, “Bohemian Rhapsody”, in cui il regista Bryan Singer ricostruisce vita e carriera di Freddie Mercury – e dei Queen – in raro equilibrio fra dramma biografico e musical, creazione artistica e sentimenti.

Dal complesso rapporto con la sua famiglia di origini parsi a quello con la sessualità (si dichiarerà bisessuale); dalla relazione col suo primo amore, Mary Austin (Lucy Boynton), al ‘compagno’ che lo tradirà – soprattutto professionalmente – alla scoperta della malattia (l’Aids) che terrà segreta finché sarà possibile; per concludersi con il celeberrimo concerto di beneficenza Live Aid per l’Africa a Wimbledon, in cui condusse la band – appena riconciliata – in una delle performance più grandiose della storia del rock, seguita in tutto il mondo da oltre cinquanta milioni di persone.

Un cantante e musicista che sfidò gli stereotipi e infranse le convenzioni (vedi l’album che dà il titolo al film, in cui raggiunse uno straordinario mix fra opera lirica, rock e altro), diventando uno degli artisti più amati al mondo. In poco più di due ore “Bohemian Rhapsody” – scritto da Anthony McCarten (con Peter Morgan) e da lui sceneggiato -ricostruisce in modo coinvolgente, emozionante e, a tratti, commovente, la meteorica e inaspettata ascesa (dagli anni Settanta ai Novanta) della band attraverso le sue iconiche canzoni e il suo sound rivoluzionario, la sua crisi quasi fatale, man mano che lo stile di vita del caro Freddie andava fuori controllo, fra eccessi (anche involontari) e ricerca d’amore.

Un ottimo lavoro del protagonista Rami Malek che, nonostante la somiglianza non sia proprio perfetta, lo è senz’altro la sua interpretazione che ricrea i suoi atteggiamenti, il suo talento e la sua passione in modo sorprendente. Al loro fianco un azzeccato cast: Gwilym Lee (Brian May), Ben Hardy (Roger Taylor), Joe Mazzello (John Deacon), Aiden Gillen (John Reid), Allen Leech (Paul Prenter), Tom Hollander (Jim Beach alias ‘Miami’), Mike Myers (Ray Foster), Aaron McCusker (Jim Hutton, l’ultimo compagno).

Nei cinema argentini dall’1° novembre 2018 distribuito da 20th Century Fox

Nelle sale italiane dal 29 novembre 2018 distribuito da 20th Century Fox Italia