Chiese, palazzi, basiliche, aree archeologiche per Pierluigi da Palestrina il Principe della Musica

  Prende il via il 25 ottobre con la presenza significativa di Peter Phillips, fra i più accreditati studiosi e interpreti del repertorio rinascimentale, fondatore dei leggendari Tallis Scholars, la seconda edizione del Festival “Il Palestrina attraverso i secoli” rassegna organizzata dalla Fondazione Giovanni Pierluigi da Palestrina e dedicata al suo Princeps Musicae, il più grande rappresentante della scuola polifonica europea del Cinquecento, massimo musicista italiano del Rinascimento, che ha lasciato una produzione vasta e ricca di capolavori la cui notorietà ancora oggi non conosce confini geografici e temporali.

  Fino al 15 dicembre, valorizzando il territorio prenestino, i suoi palazzi storici e nobiliari, le aree archeologiche, le basiliche e le chiese (coinvolgendo oltre la città di Palestrina, i comuni di Cave, Genazzano, Valmontone, Zagarolo con una incursione a Roma per l’appuntamento di chiusura) il Festival, come spiegano Cecilia Campa, Johann Herczog, Giancarlo Rostirolla e Maurizio Sebastianelli alla direzione artistica del Festival,  darà rilievo non solo alla singolare personalità del genio prenestino, ma anche a tradizioni che a buon diritto possono essere fatte risalire a lui stesso e alla sua epoca, accentuando così la duplicità della sua opera tra il proprio territorio e il resto del mondo”.  Lo stesso Presidente della Fondazione, Marco Angelini, prosegue confermando come “l’edizione di quest’anno ha voluto dare un taglio diverso alle numerose attività, pur restando nel solco tracciato nel corso di 45 anni di attività nel campo della cultura musicale italiana”. Ad impreziosire la rassegna il patrocinio di alcuni istituti di cultura, come l’Accademia d’Ungheria e l’Istituto Storico Germanico di Roma, e il Conservatorio di Musica Santa Cecilia.

  Ogni appuntamento – che si svolgerà quasi sempre di sabato – sarà così cadenzato da una serie di concerti e incontri nell’arco della stessa giornata. Originale sarà l’accostamento di concerti di Cori e Bande, riscoprendo quel patrimonio ricchissimo, vivace e di lunga tradizione del territorio e in generale del nostro paese, che si riaggancia all’antico abbinamento festivo di coro e complesso musicale. Nel solco di questa tradizione si colloca la masterclass di direzione corale di Peter Phillips (25-27 ottobre, Casa Natale di Palestrina), primo appuntamento del Festival. Capofila fin dagli anni ’70 della riscoperta della polifonia rinascimentale, Peter Phillips è il fondatore nel ’73 dei Tallis Scholars, uno dei gruppi di musica vocale antica ancora oggi fra i più celebri al mondo, che si distingue per la purezza e chiarezza di suono assolute, inconfondibile cifra stilistica dell’ensemble. A conclusione del corso, il 27 ottobre il concerto nella Cattedrale di Palestrina della Cappella Musicale di Santa Maria in Via, diretta da Luigi Ciuffa. Ad approfondire invece il tema delle Bande, sarà Massimo Martinelli, direttore della Banda dell’Arma dei Carabinieri che terrà un incontro il 6 novembre Palestrina.

  Nella maestosità e nello splendore del Castello Colonna di Genazzano il Festival entra nel vivo il 3 novembre alle ore 16.30 con presentazione della prima edizione critica del Primo libro dei madrigali a 5 voci  (1581) di Francesco Soriano curato da Francesco Bracci e pubblicato dalla Fondazione Giovanni Pierluigi da Palestrina nella collana “Musica e musicisti nel Lazio”. Il lavoro, presentato per l’occasione da Giuliana Gialdroni, è frutto di anni di ricerche in biblioteche e archivi a Bologna, Modena e Roma, e di uno studio approfondito della notazione musicale cinquecentesca e del genere madrigalistico, progetto che fa luce su uno dei più significativi compositori della Scuola romana del Rinascimento, fra gli ultimi decenni del Cinquecento e i primi del Seicento. Alle ore 18 seguirà il concerto del Coro Giovanni Pierluigi da Palestrina (direttore Vinicio Lulli) e della Banda Città di Cave (direttore Giuseppe Ambrosini).

  Il 10 novembre il Museo Archeologico Nazionale di Palestrina ospita alle ore 16.30 la presentazione del volume Giovanni Pierluigi da Palestrina, Princeps Musicae. Vita, opere, ambiente di Johann Herczog, edito nel 2017 dalla Fondazione, presentato da Federico Del Sordo alla presenza dell’autore; un nuovo e interessante contributo dedicato alla figura e al contesto in cui si è sviluppata vita e musica del Palestrina. Alle ore 18 i concerti di due attive realtà musicali della città, il Coro Città del Palestrina, nato oltre trent’anni fa per la valorizzazione e diffusione della musica polifonica e il patrimonio culturale prenestino (e dal ‘94 diretto da Maurizio Sebastianelli) e la Banda Giovanni Pierluigi da Palestrina (diretta da Luca di Matteo), storica associazione nata nel 1824, all’inizio di quel cinquantennio che portò durante i moti risorgimentali alla formazione nel territorio laziale di oltre novanta corpi bandistici.

  Il 17 novembre ci si sposta al Teatro Comunale di Cave per la presentazione (ore 16.30) affidata a Cecilia Campa del volume A. Cametti, G.P. da Palestrina una conferenza 1924, ovvero la ristampa, a cura di Angelo Pinci e Giancarlo Rostirolla, di uno dei lavori di ricerca più preziosi sul Princeps Musicae durato oltre vent’anni e realizzato da Alberto Cametti, pubblicista, musicista e direttore, ma soprattutto attento ricercatore e studioso della musica del passato fra le figure di spicco della vita culturale italiana del primo Novecento. La giornata prosegue alle ore 18 con il concerto del Coro Praenenestinae Voces diretto da Renzo Cilia, formazione nata nel ’97 per approfondire il repertorio delle composizioni polifoniche della gloriosa Scuola romana, e la Banda Città del Palestrina diretta da Nicola Chesti.

  Si svolgerà nella suggestiva cornice del secentesco Palazzo Doria Pamphilij di Valmontone la giornata del 24 novembre, che si apre alle ore 16.30 con la presentazione della Mostra biografica permanente “il Palestrina”. Si tratta del rinnovato percorso espositivo – ora anche itinerante – a cura di Johann Herczog e Andrea Fiasco, che nell’edificio quattrocentesco della Casa Natale di Palestrina (aperta regolarmente al pubblico) ripercorre l’iter biografico, artistico ed editoriale del musicista prenestino, dal 1525 anno di nascita fino al 1594 quando morì. Alle ore 18 segue il concerto della Corale “L. Perosi”, diretta da Adele Rossi e la Banda Giacomo Puccini, nata nel ’72 nel solco della pluriennale tradizione bandistica cavense e diretta da Marco Muraglione.

  L’1 dicembre sarà un altro palazzo nobiliare ad accogliere un nuovo appuntamento del Festival: a Palazzo Rospigliosi, nel borgo di Zagarolo, alle ore 16.30 una seconda presentazione della nuova mostra biografica permanente della Casa di Palestrina e alle ore 18 il concerto della Schola Cantorum “Antonio Belli”, diretta da Giovanni Proietti, la cui tradizione e attività musicale risulta documentata fin dal Settecento, e la Banda “L. Gardini” di Genazzano che, guidata da Enrico Silvestri, vanta una storia centenaria che risale al 1860.

  Per la chiusura del Festival, l’appuntamento sarà a Roma il 15 dicembre al Conservatorio di Musica Santa Cecilia in una serata dedicata alla figura di Palestrina fra letture, reading e la musica del Princeps Musicae.

  Da sempre attenta ai più giovani, all’interno del Festival si svilupperà anche il progetto didattico triennale “Polyphonic Voices”. Coinvolgendo alcuni istituti del territorio, i ragazzi realizzeranno un lavoro originale che partendo dalla polifonia rinascimentale darà di quella musica una lettura moderna e dei nostri giorni.

  Fra le iniziative del Festival si segnalano inoltre il Concorso internazionale per i migliori lavori di ricerca inediti sulla persona e sull’opera di Palestrina, dei quali sarà data anche pubblicazione a cura della Fondazione Giovanni Pierluigi da Palestrina, e il Convegno Internazionale di Studi su Orazio Benevoli (2-3 febbraio 2019), compositore romano di fama europea già in vita, uno dei più insigni successori di Palestrina nell’incarico di Maestro della Cappella Giulia. Il convegno sarà anche l’occasione per ricordare la figura di Luigi Puliti (1925-2004), tra i fondatori e principali animatori per decenni della Fondazione intitolata al maestro prenestino, alla cui memoria sarà dedicata questa iniziativa di studi e ricerche.

Informazioni:

http://www.fondazionepierluigipalestrina.it , fond.palestrina@tiscali.it tel. 06 9538083

Tutte le manifestazioni sono a ingresso libero