Camaleontica Nicole: detective in crisi e madre amorevole e sbandata in “Destroyer” e “Boy Erased”

di José de Arcangelo

Nicole Kidman – 4 nomination e un premio Oscar per il ruolo di Virginia Woolf in “The Hours” – affronta due ruoli inediti nei film presentati recentemente in anteprima al Toronto International Film Festival e in attesa dell’uscita in sala. La detective Erin Bell sull’orlo di una crisi e incredibilmente imbruttita in “Destroyer” di Karyn Kusama, e una madre sbandata e amorevole, Nancy Eamos, in “Boy Erased” diretto dall’attore Joel Edgerton, alle prese con un marito conservatore (Russell Crowe), disposto a tutto pur di ‘riconvertire’ il figlio gay, Jared (Lucas Hedges di “Ben is Back”, “Tre manifesti a Ebbing, Missouri” e “Lady Bird”) all’eterosessualità. Due film in cartellone prossimamente nei cinema di tutto il mondo, il primo dal 25 dicembre 2018 negli Stati Uniti, il secondo il 7 febbraio 2019 in Italia.

“Erin è una sopravvissuta – ha dichiarato l’attrice di nuovo in odore di Oscar -, cerca di restare a galla in situazioni estreme e non potrebbe essere più diversa da me. Un personaggio che mi ha fatto addirittura paura perché vivere nel suo corpo mi metteva a disagio, ma finora mi ero sempre impegnata in progetti che mi facevano stare sulle spine e ha funzionato, quindi perché rinunciare a farlo. Inoltre ho sempre avuto un debole per i poliziotti interpretati da Al Pacino”.

“Come essere umano credo che non ci sia forza più grande dell’amore – precisa a proposito del personaggio della madre di ‘Boy Erased’ – e la forma più pura e incondizionata in cui ho l’abbia sperimentata finora è la maternità. Poter portare nel mondo delle nuove creature e guidarle è il dono migliore che la vita potesse farmi. Quindi se riesco in qualche modo a incanalarlo nei miei film, ne sono veramente orgogliosa”.

“Se una sola famiglia – prosegue – avrà imparato ad accettarsi e appoggiarsi dopo essere uscita dal cinema allora il mio lavoro ha avuto un senso. ‘Boy Erased’ è una storia necessaria, oggi più che mai, in un clima di pregiudizio e intolleranza generale”.

Però l’attrice è reduce di un periodo di intensa attività, visto che, oltre alla nuova stagione del televisivo “Big Little Lies – Piccole grandi bugie”, accanto a Meryl Streep, la vedremo in “Acquaman” di James Wan, dai DC Comics omonimi – in uscita nelle sale italiane dal 1° gennaio 2019 -, nel ruolo di mitica madre, ovvero la regina Atlanta; mentre è in post-produzione “The Goldfinch” di John Crowley e tratto dal romanzo di Donna Tartt, in cui interpreta il ruolo di Mrs. Barbour; in pre-produzione la serie tv “The Expatriates” e annunciato “She Came to Me”, scritto e diretto da Rebecca Miller, affiancata da Steve Carell.