La Compagnia Nazionale di Danza Storica apre il 32° Liszt Festival di Albano con il “Gran Ballo dell’800: Sogno d’amore”

La Compagnia Nazionale di Danza Storica diretta da Nino Graziano Luca, dopo la grande affermazione allo Sferisterio con il riuscitissimo connubio tra La Traviata ed il Gran Ballo nel Cartellone del Macerata Opera Festival, il 13 ottobre presenta il secondo appuntamento della stagione 2018 2019. E’ l’atteso “Gran Ballo dell’800: Sogno d’amore”, che sarà il Gala d’inaugurazione della strepitosa trentaduesima edizione del Liszt Festival di Albano, scelta dalla Commissione Cultura del Ministero per i Beni Culturali e Turismo tra gli eventi più rappresentativi per l’Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018.

Il Liszt Festival è diretto con grande merito ed entusiasmo dal M° Maurizio D’Alessandro, clarinettista e musicologo, che con l’Associazione Amici della Musica Cesare De Sanctis, dal 1985 ha portato ad Albano e nei paesi dei Castelli Romani la grande musica da camera e sinfonica ed alcuni degli spettacoli di maggior interesse internazionale.

Il Presidente della Compagnia Nazionale di Danza Storica Nino Graziano Luca ha affermato: “Sono veramente grato al M° D’Alessandro ed al Liszt Festival di averci invitato per il secondo anno consecutivo. Dopo il successo dello spettacolo dell’anno scorso con il Corpo di Ballo dei nostri danzatori professionisti, quest’anno proporremo invece un vero Gran Ballo, una festa in stile Ottocento, com’è giusto che sia in un Gala d’Inaugurazione che celebra il grande compositore, pianista e direttore d’orchestra.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA“Il Gran Ballo dell’800 – Sogno d’Amore” è un romantico viaggio in danza sulle orme di Franz Liszt: dall’Austria alla Francia, dall’Inghilterra all’Italia, dalla Polonia all’Ucraina e la Germania. Straordinari danzatori in eleganti frac e preziosi abiti crinolina eseguiranno meravigliosi Valzer, Quadriglie, Contraddanze, Polonaise e Galop tratti dai manuali dei più celebri maestri del XIX secolo e dai più incantevoli film in costume.

Il repertorio prevederà coreografie che spazieranno dalla Polonaise in E Major di Liszt al Valzer da “La Traviata” di Verdi; dalla Quadrille del Pipistrello di Strauss a Questa o Quella dal “Rigoletto” di Verdi; dal valzer Rose dal Sud al Fazzoletto di Pizzo di Strauss e alla Fächer Polonaise di Ziehrer; da Hole in the Wall di Purcell alla Radetsky March di Strauss I. Il Finale prevederà il Grand Galop Chromatique di  Liszt”.