Vince il Leone d’oro Alfonso Cuaròn con “Roma” targato Netflix. Coppa Volpi a Willem Dafoe e Olivia Colman

Chiusi i battenti della 75.a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia con la Cerimonia di premiazione, condotta dall’attore Michele Riondino, e preceduta dai premi collaterali a cui partecipavano anche altre sezioni (soprattutto Orizzonti). Nessuna sorpresa, o quasi, visto che i riconoscimenti sono andati in gran parte ai favoriti. Vince il Leone d’Oro Alfonso Cuaròn con il suo autobiografico “Roma”, che aveva vinto qualche anno fa con “Gravity” il premio per la regia e “l’ha dedicato ai ‘protagonisti’ (in particolare alla domestica) e alla sua patria, il Messico.

Leone d’Argento Gran Premio della Giuria – presieduta da Guillermo del Toro, vincitore l’anno scorso e poi anche l’Oscar con “La forma dell’acqua” – a “La favorita” di Yorgos Lanthimos, così come la Coppa Volpi per la miglior attrice a Olivia Colman. Un Premio Speciale della giuria all’unico film in gara diretto da una donna, per il disturbante, duro e crudo,“The Nightingale” di Jennifer Kent che ha conquistato anche il Premio Marcello Mastroianni, dedicato per il miglior attore esordiente, all’australiano ‘vero’ Baykali Ganambarr.

La Coppa Volpi per il miglior attore è andata al grande Willem Dafoe per la sua interpretazione di Van Gogh nel film di Julian Schnabel “At Eternity’s Gate”. Leone d’Argento alla Miglior Sceneggiatura ai fratelli Coen per “La  ballata di Buster Scruggs” (ritirato dall’attore), anche questo – come il film di Cuaròn – targato Netflix. Infine, il Leone d’Argento per la regia è andato al francese Jacques Audiard per “The Sisters-Brothers”.

Premio Leone del futuro Luigi De Laurentiis per la miglior opera prima: “The day I lost my scado” di  Soudade Kaadan.

I premi collaterali: Miglior film della sezione Orizzonti: “Manta Ray di Phuttiphong Aroonpheng; Premio Orizzonti miglior regia: Emir Baigazin, di Ozen per “The River”; Premio Speciale della giuria Orizzonti: “Anons” di Mahmut Fazil Coskun; Premio Orizzonti per la migliore attrice: Natalya Kudryashova per “The Man Who Surprised Anyone” di Natasha Merkulova e Aleksey Chupov; Premio Orizzonti per il migliore attore: Kais Nashif, per “Tel Aviv on Fire” di Sameh Zoabi; Premio Orizzonti per la miglior sceneggiatura a Pema Tseden per “Jinpa”, da lui stesso scritto e diretto. Premio Orizzonti per il miglior cortometraggio: “Kado” di Aditya Ahmad

Premio Venezia Classici per il miglior film restaurato a “La notte di San Lorenzo” di Paolo e Vittorio Taviani; per il miglior documentario sul cinema “The Great Buster: A Celebration” di Peter Bodganovich. Infine, i premi Venice Virtual Reality – Miglior VR: “Spheres” di Eliza McNitt; Miglior Esperienza a “Buddy VR” di Chuck Chae; Miglior storia a“L’ile des mortes” di Benjamin Nuel.