Al Lido è stata la giornata di Natalie Portman, protagonista di “Vox Lux” di Brady Corbet

Ieri, settima giornata della 75.a Mostra del Cinema di Venezia, si è svolta nel segno di Natalie Portman protagonista del film in concorso “Vox Lux” di Brady Corbet, dove interpreta una pop-star nell’America contemporanea, dalla tragedia collettiva al sogno personale del successo, tra violenza e psicologia, cinismo e fragilità.

“Mi sono ispirata a varie pop-star diverse per questo ruolo – ha dichiarato la poliedrica attrice 37enne, da “Leon” a “Jackie” -, però non mi paragono mai ai miei personaggi né li giudico, così come non considero Celeste un mostro”. Le canzoni del film sono della cantante e compositrice australiana Sia, della quale la Portman è fan, ma ha dichiarato di non aver mai pensato di imitarla.

Secondo film in concorso, “Acusada” dell’argentino Gonzalo Tobal, sorta di legal thriller – per niente scontato – su un caso che in qualche modo ricorda quello di Amanda Knox – ma anche tanti altri fatti di cronaca con protagonisti giovani -, tra giallo e dramma familiare, caso mediatico e fenomeno da ‘paparazzare’. La giovanissima Dolores (Lali Esposito) viene accusata del brutale omicidio della sua miglior amica, proprio alla fine di una festa organizzata da lei stessa in casa. Tutti (o quasi) hanno affermato che si tratta di un’opera formalmente e tecnicamente perfetta, ma non degna della selezione ufficiale, anche quando la novità di questa edizione sono proprio i generi.

Il terzo film in gara “Opera senza autore” di Florian Henckel von Donnesmarck, premio Oscar per “Le vite degli altri”, racconta una sorta di saga familiare dal nazismo alla Germania contemporanea, passando per il comunismo, attraverso la storia di un bambino che da adulto diventa pittore. Quindi una riflessione sulla bellezza attraverso il dramma esistenziale. E’ quello che ha più convinto la critica presente al Festival nonostante le oltre tre ore di proiezione, segno che la durata non conta quando il film scorre tenendo desto e attaccato alla poltrona il pubblico. Nelle sale italiane dal 4 ottobre presentato da O1 Distribution.

Nelle Giornate degli Autori è arrivato Valerio Mieli con la sua opera seconda “Ricordi?” interpretata da Luca Marinelli e Linda Caridi, a nove anni dal suo debutto proprio al Lido con “Dieci inverni” (Nastro d’Argento, Ciak d’Oro e David di Donatello per la Miglior opera prima). Altri anni d’amore tra litigi e incomprensioni, riconciliazioni e gioie, dolori e felicità attraverso ricordi raccontati andando avanti e indietro nel tempo.

Nell’ambito del Festival di Venezia, Confindustria Alberghi presenta “Camera con Vista – Hotel Premiere”. Un progetto pilota che unisce l’industria alberghiera a quella cinematografica aprendo al Cinema d’Autore nuovi canali di distribuzione in Italia e all’estero.

L’industria dell’Hospitality è in continua evoluzione, così come lo è anche l’Entertainment. È da questi nuovi impulsi, che nasce «Camera con Vista – Hotel Premiere», uno strumento che permette all’hotel di lusso di regalare un’immersione totale e di far vivere un’esperienza unica, indimenticabile, privilegiata non solo ai propri ospiti ma di aprire le porte anche ai cittadini. Per il Cinema d’Autore, Camera con Vista, è la nuova frontiera dove i film vengono presentati in anteprima (Hotel Premiere) per poi essere nuovamente inseriti nei circuiti delle sale.

Saranno presenti: l’Architetto Pietro di Pierri, CEO di The Church Palace, Claudio Bucci titolare della Stemo Production e il cast di Tulips, un film di Mike van Diem, vincitore dell’Academy Award. Camera con Vista – Hotel Premiere, sarà presentato ufficialmente alla Lexus Lounge Lido il 5 Settembre 2018. Il progetto coinvolgerà oltre 20 strutture alberghiere in tutta Italia che trasmetteranno in anteprima cinematografica il film “Tulips” di Mike van Diem, prodotto dalla Stemo Production.

A Roma, il progetto sarà presentato nell’Auditorium Bachelet al The Church Palace. L’evento è organizzato da Margana Srl, Stemo Production, The Church Palace, Le Dame Hospitality Art e promosso da Confindustria Alberghi. Per accedere all’evento, tra i piu’ esclusivi della Mostra, gli ospiti sono invitati a mandare un selfie. L’ingresso infatti sara’ consentito solo ed esclusivamente se il nome corrisponderà alla “faccia”!

Faccia da Invito e’ un progetto InquadrArt, azienda specializzata nel settore, che già aveva presentato a Ischia Film Festival “La Faccia Giusta” un nuovo strumento per Castings e Case di Produzione Cinematografiche per individuare gli attori in base ai tratti somatici.

Per ulteriori informazioni, potete contattare pr@thechurchresort.com