Al Lido sbarcano in concorso Julian Schnabel con “At Eternity’s Gate” e l’ungherese Laszlo Nemes con “Sunset”

Dopo la presentazione ieri del secondo film italiano in concorso “What You Gonna Do When the World’s on Fire? – Che fare quando il mondo è in fiamme?”, docu-film di Roberto Minervini – accolto con oltre 10 minuti di applausi -, alla 75.a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, oggi è stato proiettato il film di Julian Schnabel “At Eternity’s Gate”, dedicato agli ultimi anni di Vincent Van Gogh nel sud della Francia – come aveva raccontato quello d’animazione dell’anno scorso “Loving Vincent” -, però visti da un artista che è anche pittore, con Willem Dafoe, intenso protagonista, affiancato da Rupert Friend, Oscar Isaac, Mads Mikkelsen, Mathieu Amalric, Emmanuelle Seigner, Niels Arestrup.

Sempre in gara per il Leone d’Oro anche l’ungherese László Nemes (già premio Oscar per “Il Figlio di Saul”) e il suo “Napszallta” (Sunset – Tramonto). Ambientato agli inizi del Novecento a Budapest, narra le vicende della giovane Irisz arrivata nella capitale ungherese con il sogno di diventare modista nella cappelleria appartenuta ai defunti genitori. Ma le cose non andranno come previste, anzi sognate. Due film che hanno diviso critica e pubblico ma, comunque, degni candidati al premio.

Fuori concorso il film di Amos Gitai “A Tramway in Jerusalem”, un luogo ideale di condivisione in cui le vicende di violenza, gli antagonismi e le guerre sono un ricordo e lo speculare “A Letter to a Friend in Gaza”, firmato dallo stesso autore. Anche il film di Emir Kusturica “El Pepe, una vida suprema” è passato fuori concorso, ambientato in Uruguay e incentrato sulla vita di José Pepe Mujica ex membro dei Tupamaros. Altro fuori gara è il documentario “1938 Diversi” di Giorgio Treves che indaga sulla storia italiana nel secolo scorso, a 80 anni dall’introduzione delle leggi razziali nel nostro paese. Tramite animazione, immagini di repertorio e testimonianze viene riletta una pagina dolorosa, ma dimenticata, che è necessario affrontare e analizzare oggi.

Presentato nella sezione Orizzonti “La profezia dell’armadillo”, opera prima di Emanuel Scaringi tratta dal fumetto di Zero Calcare. Ambientato nella Rebibbia di oggi fatta di lavori precari, centri sociali, complessi mondi interiori incarnati nel mitico armadillo (Valerio Aprea in stato di grazia), il fumettista Zero (Simone Liberati) scopre la morte di una sua amica di infanzia, e dovrà fare un viaggio reale ed emozionale per ritrovarla. L’amico Secco è interpretato da Pietro Castellitto che aveva debuttato nei film del padre, Sergio.

Il documentario di Minervini – presentato ieri -, già autore dello splendido “Louisiana”, è soprattutto una riflessione sul razzismo in America, e insieme il ritratto intimo di una comunità che nell’estate del 2017, dopo che una serie di brutali uccisioni di giovani africani da parte della polizia ha scosso tutti gli Stati Uniti, combatte per la giustizia, la dignità e la sopravvivenza in un Paese che non sembra essere dalla sua parte. Un documento socio-politico senza retorica e senz’altro giudizio che quello dei protagonisti veri, attraverso diverse storie raccontate dai loro stessi, inclusi i Black Panther. E che hanno accettato di svelarsi a Minervini perché si sono fidati del suo “accento” italiano in inglese.

Sempre domenica è stata presentata la fiction (i primi due episodi) del regista Saverio Costanzo, “L’amica geniale”, tratta dal romanzo omonimo di Elena Ferrante. Quando l’amica più importante della sua vita sembra essere scomparsa senza lasciar traccia, Elena Greco, una donna anziana che vive in una casa piena di libri, accende il computer e inizia a scrivere la storia sua e di Lila, la storia di un’amicizia nata sui banchi di scuola negli anni ‘50. Ambientato in una Napoli pericolosa e affascinante, inizia così un racconto che copre oltre sessant’anni di vita e che tenta di svelare il mistero di Lila, l’amica geniale di Elena, la sua migliore amica, la sua peggiore nemica.

Dopo la presentazione in anteprima al Festival di Venezia, arrivano al cinema in anteprima esclusiva come evento speciale solo l’1, 2 e 3 ottobre (elenco delle sale a breve su www.nexodigital.it) i primi due episodi della serie firmata da Saverio Costanzo.