L’attrice Dora Romano, tra grande e piccolo schermo, sbarca alla Mostra Internazionale di Venezia

La ricordiamo al cinema nel ruolo di Madame Baldini, moglie di Dustin Hoffman nel film “Profumo – Storia di un assassino” diretto da Tom Tykwer, a teatro in “Sist,er Act” in cui è la coprotagonista rivestendo il ruolo della Madre Superiora, ne “Il Mistero dell’Assassino Misterioso” insieme con Lillo e Greg e, infine, ne “Il Marchese del Grillo” con Enrico Montesano.

In televisione, invece, ha partecipato alla fiction Rai “Madre, Aiutami!” con Virna Lisi. Parliamo di Dora Romano, attrice poliedrica che si divide tra teatro, cinema e televisione. Nei prossimi giorni sbarcherà al Lido di Venezia durante la 75. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica per presentare l’attesa serie televisiva firmata da Saverio Costanzo dal titolo “L’Amica Geniale”, in cui interpreta la maestra Oliviero la quale scoprirà che una delle bambine più povere della sua classe, Lila, è un genio che a dispetto della sua condizione sociale, ha un cervello talmente eccezionale che le consente di imparare da sola a leggere e scrivere.

La maestra inizierà, così, una battaglia personale per cercare di far uscire dalla povertà sia Lila che la sua amichetta Lenù. Il suo è un personaggio intenso, pieno di umanità e senso di riscatto, inseriti nella drammatica dimensione della distruzione post-bellica a Napoli. Una donna coraggiosa e volitiva, quasi un personaggio d’avanguardia per quel tempo, pur con tutti i retaggi negativi dell’epoca fascista durante la quale si è formata la sua personalità.

Nella sezione Orizzonti, invece, è stato presentato in apertura – mercoledì 29 agosto – con grande successo il film sul caso Stefano Cucchi “Sulla mia pelle” di Alessio Cremonini in cui Dora Romano ricopre il ruolo di uno dei medici che ha tenuto in osservazione Cucchi durante la degenza all’ospedale Pertini di Roma, nella sua ultima settimana di vita. Questa dottoressa, insieme ad altri del personale carcerario e ospedaliero verranno poi messi sotto processo e condannati.