“Mission: Impossible – Fallout”

di José de Arcangelo

Un mese dopo l’uscita mondiale, arriva nei cinema italiani in contemporanea con la 75.a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, l’ennesimo (il sesto) episodio di “Mission: impossibile – Fallout”, sceneggiato e diretto come il precedente da Christopher McQuarrie (“Jack Reacher – La prova decisiva”), dove continua la sfida di Tom Cruise, ‘splendido cinquantaseienne’ e ne esce vincente perché l’ultima ‘fatica’ è un perfetto mix di avventura e azione, spettacolo e thriller, divertimento e (auto) ironia che coinvolge il pubblico a ritmo frenetico, tanto che delle 2 ½ di durata non se ne accorge nemmeno.

Naturalmente, non mancano gli omaggi e le citazioni del serial televisivo anni ’60-’70 (1967-1973, con un ‘Ritorno’ negli anni ’88-‘90) a partire dall’ordine della missione top secret che si autodistrugge come allora, i mascheramenti, così come le indimenticabili musiche originali firmate dall’argentino Lalo Schifrin, riarrangiate da Lorne Balfe. Cruise, ormai è assodato, ogni volta mette a rischio la propria incolumità rinunciando alla controfigura, tanto che proprio sul set dell’ultima fatica è stato vittima di un incidente per fortuna lieve (ma non troppo), trasformando la missione ancora possibile, quindi ‘fisicamente’ credibile.

La storia è sempre ispirata ai caratteri creati cinquant’anni fa dal lungimirante Bruce Geller. Due anni dopo, Ethan Hunt (Cruise) riceve a Belfast l’ordine di una nuova missione impossibile: recuperare una valigia di plutonio e scovare i cattivi di turno che immancabilmente vogliono impossessarsene.

Sulle tracce del misterioso John Lark, finanziatore del rapimento di uno scienziato anarchico ed esperto in armi nucleari, ritrova a Berlino i suoi cari compagni: Benji Dunn (l’irresistibile Simon Pegg) e Luther Stickell (Ving Rhames), a cui salva la pelle compromettendo la missione. Ma ora tocca riparare, lanciandosi sul cielo di Parigi per (s)mascherare Lark e incontrare la Vedova Bianca (Vanessa Kirby), un’intermediaria tanto seducente quanto letale. Come a ogni missione, niente andrà come previsto, il tutto disseminato da sorprese e colpi di scena.

E non mancano nemmeno, tra amici e nemici, veri o finti, Ilsa Faust (Rebecca Ferguson), l’ambiguo August Walker (la new entry Henry ‘Superman’ Cavill), Erica Sloane (Angela Bassett), Solomon Lane (Sean Harris), Julia (Michelle Monaghan), Patrick (Wes Bentley, da “American Beauty” ad “American Horror Story”), Dark Decoy (Liang Yang), Zola (Frederick Schmidt) e Alan Hunley (il veterano Alec Baldwin). La fotografia è firmata Rob Hardy.

Nelle sale italiane dal 29 agosto 2018 distribuito da 20th Century Fox Italia