“La vera storia di Olli Maki”

di José de Arcangelo

In pieno Ferragosto arriva nei cinema il film finlandese “La vera storia di Olli Maki” di Juho Kuosmanen, vincitore della sezione Un Certain Regard del Festival di Cannes 2017. La storia vera e particolare di un pugile finlandese nei primi anni Sessanta raccontata in modo apparentemente tradizionale ma efficace, perché trascura i dettagli meno importanti e mette in primo piano altri, sentimenti e passioni – trattenuti o represse -, e ricostruisce l’atmosfera grigia di quel periodo nel paese scandinavo grazie anche ad un suggestivo bianco e nero ‘d’epoca’ (fotografia di J-P Passi).

Estate 1962, Olli Mäki (Jarkko Lahti) ha la possibilità di vincere il titolo mondiale di pugilato nella categoria pesi piuma e proprio a Helsinki. Dalla campagna finlandese alle intense luci della città, tutto è stato preparato per consegnarlo alla fama e al successo. Olli deve solo limitarsi a perdere peso e a concentrarsi. Ma c’è un problema: si è innamorato di Raija (Oona Airola).

Un’opera che si allontana dalle solite cinebiografie e anche dal solito ritratto di boxeur per offrirci un dramma esistenziale locale che diventa universale attraverso comportamenti e relazioni, ambizioni e (piccoli) sogni, in cui la boxe è sullo sfondo per concentrarsi nel breve incontro finale.

“Il film si ispira a una storia vera – afferma il regista il cui primo film “The Painting Sellers”, aveva vinto il primo premio alla selezione della Cinéfondation di Cannes – e Olli Mäki è ancora oggi un pugile finlandese molto conosciuto. All’inizio della sua carriera da professionista, Olli ebbe l’occasione di sfidare il campione in carica dei pesi piuma dell’epoca, l’americano Davey Moore. Ma poi, di fronte a uno stadio pieno, perse l’incontro in modo umiliante al secondo round. In seguito Olli Mäki disse che era stato il più bel giorno della sua vita”.

E poi, sulla storia, Kuosmanen aggiunge: “Presto ho capito che la storia di Olli non era solo quella di una sconfitta nell’incontro e di una vittoria in amore. Non era proprio questione di vincere o perdere, bensì di trovare la tua strada verso la felicità, indipendentemente dalle aspettative altrui. L’incontro e la partecipazione di Olli erano in un certo senso uno scontro di visioni del mondo: un comunista finlandese di provincia messo sotto pressione per diventare famoso nella macchina dello spettacolo americano”.

Nelle sale italiane dal 16 agosto distribuito da Movies Inspired