Joan Baez presenta a Caracalla il suo ultimo album

  Con l’ultimo degli Extra nel cartellone di Caracalla 2018, lunedì 6 agosto si chiude la stagione estiva dell’Opera di Roma: Joan Baez salirà per la prima volta sul palcoscenico delle Terme presentando il suo nuovo album “Whistle Down the Wind”. Pubblicato nel 2018, registrato in soli dieci giorni a Los Angeles e prodotto da Joe Henry (vincitore di 3 Grammy Award), è il primo album in studio dell’artista, con interpretazioni di brani scritti da Tom Waits, Josh Ritter, Anohni, Joe Henry, Eliza Gilkyson, Mary Chapin Carpenter, Tim Eriksen.
  Leggendaria protagonista della musica folk americana e della cultura del ’68, a cinquant’anni di distanza da quella straordinaria stagione, Joan Baez saluta con un ultimo tour il grande pubblico dei suoi appassionati.
Poco dopo la sua entrata nella Rock & Roll Hall Of Fame nell’aprile 2017, Joan Baez ha annunciato che il 2018 sarebbe stato il suo ultimo anno di tournée ufficiali. “Non vedo l’ora di essere in tour con un bellissimo nuovo album di cui sono davvero orgogliosa. Accolgo con piacere l’opportunità di condividere questa nuova emozione con i miei fan storici ed il pubblico in tutto il mondo”. Sta infatti per intraprendere in Europa un tour d’addio alle scene (Fare Thee Well).
  La carriera di Joan Baez ha attraversato oltre 50 anni durante i quali ha marciato in prima linea nel movimento per i diritti civili, ha introdotto Bob Dylan nel mondo, musicale e non, nel 1963 e ha ispirato Václav Havel a combattere per la Repubblica Ceca. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Lifetime Achievement Award della Recording Academy e il premio Ambassador of Conscience di Amnesty International.
Joan Baez rimane una forza musicale di influenza incalcolabile. Ha marciato in prima linea nel movimento per i diritti civili con Martin Luther King, ha illuminato i riflettori sul movimento della parola libera, ha organizzato la resistenza alla guerra del Vietnam, ha sostenuto le Dixie Chicks per il loro coraggio di protestare contro la guerra in Iraq, è salita sul palco con il vecchio amico Nelson Mandela all’Hyde Park di Londra mentre il mondo festeggiava il suo 90esimo compleanno e, più recentemente, ha protestato per la costruzione in Dakota dell’oleodotto nella riserva Sioux di Standing Rock. Ad oggi continua a sostenere con passione le cause che abbraccia.

 

  Da più di 50 anni, Joan ha sempre raccontato tutto ai suoi fans, continuando a rinnovare i suoi concerti con passione, energia e vitalità, sempre alla ricerca di una buona canzone, di una giusta causa da sostenere, confermandosi un tesoro invidiabile per l’umanità.
In questo mondo travagliato, parafrasando “Wings”, Joan Baez continua “a cercare un posto ove essere ascoltata”.

Biglietti in vendita presso la biglietteria dell’Opera.