Si gira a Foligno l’opera seconda di Pierluigi Di Lallo “Nati 2 volte” con Fabio Troiano

Sono iniziate ieri, 24 giugno, a Foligno le riprese di “Nati 2 Volte”. L’opera seconda del regista abruzzese Pierluigi Di Lallo, con Fabio Troiano, Euridice Axen e Marco Palvetti, è prodotta dalla Time di Gianluca Vania Pirazzoli.

“E’ la prima volta che un film italiano sceglie come protagonista un transgender FtM (una donna che diventa uomo) – spiega il regista Di Lallo – ci interessava raccontare come vivano la quotidianità le persone che, come Maurizio, hanno già completato il proprio percorso di transizione, quali siano i problemi pratici, le paure, i sogni. E nel contempo quanta strada ci sia ancora da fare per debellare i pregiudizi culturali che si abbattono su storie come queste. Il taglio che abbiamo voluto dare è brillante e delicato perché spesso il modo migliore di parlare di cose serie è farlo con il sorriso”.

 “Abbiamo voluto trattare – afferma il produttore Gianluca Vania Pirazzoli – una tematica di grande attualità, raccontandola con naturalezza. Vorremmo consegnarla al pubblico usando la sensibilità e l’ironia, con il tocco leggero della commedia. Quando è possibile sorridere di un tema – conclude – significa che fa ormai parte di tutti noi”.

Nati2volte2“Siamo orgogliosi di partecipare alla creazione di ‘Nati 2 Volte’ – sostiene Imma Battaglia, attivista storica LGBT – un film che esplora con attenzione e romanticismo la meravigliosa unicità di ogni essere umano e del suo genere”.

Le riprese del film proseguiranno per quattro settimane a Foligno e dintorni.

Ecco la storia: il film tratta il tema dell’identità di genere e dell’accettazione di sé stessi attraverso la storia di Maurizio (Fabio Troiano), transgender che dopo venticinque anni di autoimposto esilio a Milano è costretto a tornare al paese natale per l’improvvisa morte della madre.

Questo viaggio diventa l’occasione per sciogliere i nodi legati alla sua fuga da adolescente – quando tutti a Foligno lo conoscevano come Teresa – e in particolare il legame ambiguo e mai risolto con Giorgio (Marco Palvetti), il fidanzatino di un tempo a cui Maurizio inizialmente non ha il coraggio di rivelarsi, mettendo così in moto una girandola di equivoci e di situazioni tragicomiche.

Sarà fondamentale l’incontro con Paula (Euridice Axen, ad agosto al cinema in “The end? L’inferno fuori”), una focosa paladina dei diritti civili. Riuscirà Maurizio a rinascere per la seconda volta?