“Tuo, Simon”

di José de Arcangelo

Diretta da Greg Berlanti, “Tuo, Simon” (Love, Simon) è una commedia sentimental-brillante che affronta il tema dell’outing di un adolescente con originalità, delicatezza e intelligenza e poggia su una sceneggiatura di ferro di Elizabeth Berger & Isaac Aptaker, adattamento del romanzo di Becky Albertalli “Simon vs. the Homo Sapiens Agenda” (in italiano “Non so chi sei ma io sono qui”).

Il diciassettenne Simon Spier (perfetto Nick Robinson, già in “Jurassic World” e “Noi siamo tutto”) ha una vita normale, una famiglia che adora e degli amici straordinari ma custodisce un segreto: nessuno sa che è gay. Simon non ha nemmeno il coraggio di dirlo alla famiglia finché non inizia un appassionante scambio di mail con un compagno di scuola che resta anonimo. Quando il suo segreto rischia di essere rivelato, la vita di Simon diventa un’avventura in cui il sorriso si alterna con l’ansia e la preoccupazione.

In raro equilibrio fra dramma adolescenziale e commedia romantica, Berlanti costruisce con passione e partecipazione la vicenda di un adolescente come tanti – e disegna il riuscito ritratto psicologico dei suoi amici – che teme, rivelando se stesso, di perdere affetti e comprensione da familiari e amici, ma sarà costretto a svelarsi quando un compagno di scuola, scoprendo la sua posta, prima lo ricatta e poi rivela sui social (come ormai accade spesso) la sua vera identità. E, alla fine, anche l’amico sconosciuto del cuore si farà avanti.

Merito di sceneggiatura e regia, è quello di evitare la tragedia (vedi i tragici atti di bullismo), sostenendo che, alla fine, è sempre meglio rivelare a se stesso e agli altri la nostra vera identità, anche se ci vuole coraggio (e sangue freddo) ed è sempre duro affrontare pregiudizi e falso moralismo radicati nell’intera società (universale), ma per fortuna c’è sempre qualcuno disposto ad accettarti, aiutarti e sostenerti. Certo, Simon ha dei genitori comprensivi e amorevoli, e un gruppo di amici del cuore che, dopo un primo shock – era stato costretto a creare una serie di equivoci amorosi tra loro – e i propri problemi esistenziali, deciderà di riammetterlo nella loro cerchia.

Quindi una commedia dedicata soprattutto agli adolescenti ma che invita a riflettere anche loro. Nel cast, mai sopra le righe, un bel gruppo di giovani in ascesa e una coppia di ex ragazzi anni Ottanta, nel ruolo dei genitori: Katherine Langford (Leah), “Tredici” in tv; Alexandra Ship (Abby), “X-Men: Apocalisse”; Logan Miller (Martin), Keiynan Lonsdale (Bram), Jorge Lendeborg Jr., Talitha Bateman (Nora), e i genitori Jennifer Garner (Emily) & Josh Duhamel (Jack).

Nelle sale italiana dal 31 maggio distribuito da 20th Century Fox Italia