Le città invisibili e la complessità del reale

Valentina Di Paola

  Ne ‘L’Atlante dell’immaginario’ (Mimesis) Dario Lanzetti, studioso di estetica contemporanea e data analyst, conduce il lettore attraverso ‘Le città invisibili’ di Italo Calvino, esaminando strutture nascoste e intrecci latenti di un romanzo che, data la sua struttura non lineare, si presta a diverse interpretazioni e letture. L’opera di Calvino descrive 55 città, ciascuna con un nome femminile di derivazione classicheggiante, organizzate in cornici e paragrafi che si ripetono nel corso dei nove capitoli. Il complesso gioco combinatorio è introdotto dal dialogo tra Marco Polo e il Kublai Khan, che scandisce il principio e il termine di ogni capitolo.

  La narrazione non segue uno schema fisso, poiché “il mondo appare agli occhi di Calvino un’entità troppo complessa per seguire una precisa direzione”. L’organizzazione dei capitoli e la struttura delle cornici, come dimostra Lanzetti, possono essere trasposte su una circonferenza a 55 raggi, ciascuno rappresentante una città. Il grafo che scaturisce dalla proiezione dei dati forma una struttura a conchiglia, con lo schema combinatorio dell’indice diviso in serie progressive (la numerazione dei capitoli), circolari (la numerazione delle rubriche interne) e a spirale (la titolazione delle rubriche interne).

  Il romanzo di Calvino si presta anche a diverse possibilità per quanto riguarda la cronologia di lettura. Se è infatti ragionevole proseguire seguendo la numerazione dei capitoli, nulla vieta, sostiene Lanzetti, di procedere secondo l’ordine dettato dalla numerazione dei paragrafi interni, o quello scandito dalla ripetizione delle cornici, o, ancora, di affidarsi al caso, in quanto “il tempo ne Le città invisibili non scorre, segue piuttosto percorsi plurimi e stratificati”. L’autore conduce il lettore attraverso le sfumature più sottili dell’opera, raccontando e analizzando le strutture del romanzo e le emozioni che suscita in quanto “esplorazione dell’inconscio”. Le descrizioni delle città, con i loro tratti magici e immaginifici, evocano scenari e sensazioni suggestive, esplorando ogni volta i limiti del concreto.

titolo: L’Atlante dell’immaginario. Un viaggio attraverso Le città invisibili di Italo Calvino

categoria: Saggi
autore/i: Lanzetti Dario
editore: Mimesis
pagine: 127
prezzo: € 14.00