Dal palcoscenico al cinema, Marco Ripoldi è uno dei protagonisti di “Si muore tutti democristiani”

Attore di teatro, cinema, produzioni web e televisione Marco Ripoldi è uno dei protagonisti del primo film de Il Terzo Segreto di Satira (Pietro Belfiore, Davide Rossi, Andrea Mazzarella, Davide Bonacina, Andrea Fadenti), ovvero “Si muore tutti democristiani” al cinema dal 10 maggio con O1 Distribution.

Ripoldi studia giurisprudenza per poi finire nei più grandi teatri italiani a recitare al fianco di Paolo Rossi con il quale lavora dal 2005 ad oggi. Con altre compagnie teatrali recita in progetti europei e in giro per il mondo, incontrando tra i tanti maestri Dario Fo, Enzo Jannacci, Cochi Ponzoni, Eugenio Allegri e Andres Morte (La Fura dels Baus).

Porta avanti da diversi anni una ricerca sulle maschere della commedia dell’arte e la maschera del clown. Alla sua professione di attore affianca infatti anche quella di clownterapeuta per la Fondazione Dottor Sorriso nei reparti di oncologia pediatrica e fibrosicistica degli ospedali di Milano e in missioni internazionali in Burkina Faso, Libano, Argentina e Bolivia.

 

Tra i riconoscimenti ottenuti il premio alla Biennale dei Giovani Artisti d’Europa e del Mediterraneo (2009), il Premio Lia Lapini (2011) con Effetto Larsen, la menzione al Premio Histrio nel 2011 e al Festival FIT di Lugano (2011) con la compagnia Kilodrammi.

Dal 2011 è volto noto de Il Terzo Segreto di Satira, con cui ha lavorato per La7, Sky, Rai e LaEffe.

Per il cinema ha partecipato nel 2016 al film di Alberto Caviglia “Pecore in erba” presentato alla 72a biennale del cinema di Venezia, e ha interpretato diversi personaggi nel film di Fabrizio Biggio e Francesco Mandelli “La Solita Commedia – Inferno” (2015).