Il 6 maggio all’Auditorium Parco della Musica di Roma, Luca Seccafieno in concerto con Fabrizio Viti

Il 6 maggio alle 18:00, all’Auditorium Parco della Musica di Roma, terrà un concerto Luca Seccafieno insieme con Fabrizio Viti con cui suona da molti anni. La loro attività concertistica, infatti, è presente da tempo sul palcoscenico nazionale ed internazionale.

Luca Seccafieno, classe ’75, ha iniziato gli studi musicali giovanissimo suonando prima il Pianoforte poi la Tromba presentandosi così in pubblico già a otto anni in qualità di trombettista in una banda musicale. Allievo di Giuseppe Cuccaro e Cicci Santucci, ha un discreto feeling con la musica swing ma la formazione classica, diventata dominante, l’ha appresa dal M° Sandro Verzari guida d’eccellenza che l’ha seguito per tutto il periodo accademico, dal diploma alla laurea. Tra i personaggi con cui Luca ha lavorato compaiono: Gigi Proietti, Laura Pausini, Renato Zero, Ernest Borgnine, Burt Young, Penelope Cruz, Giancarlo Giannini e Margareth Mazzantini.

Di estrazione classica – l’uno già prima tromba dell’Orchestra da camera di Venezia, l’altro docente di pianoforte in conservatorio – sono accomunati dalla curiosità in campo musicale ed hanno maturato varie esperienze del mondo jazz, del pop rock e della musica per film.

Luca Seccafieno3Questa loro poliedricità musicale li porterà, in questo concerto, a rielaborare la musica dell’Est di Arutunian, quella di Theo Charlier, le coinvolgenti atmosfere di “West Side Story” e la rapsodia per eccellenza: la “Rapsodia in Blue” di George Gershwin.

Un recital dai mille colori in cui il timbro degli strumenti sembra esser fagocitato dalla forza musicale delle composizioni. E’ inoltre Endorser di Schilke – Chicago (Usa).

Ma non esiste solo la musica nella vita di Seccafieno; infatti ha un contratto con l’Agenzia Letteraria Internazionale come scrittore da cui ha tratto la sceneggiatura per un importante film la cui produzione è affidata alla grande professionalità di Giuseppe Colombo, noto per aver prodotto vari film di Dario Argento – “La sindrome di Stendhal” al “Fantasma dell’opera” – di Tinto Brass e infine, ma non ultimo, del grande Theo Angelopoulos. Inoltre sono in corso trattative avanzate con importanti partners coproduttori di grande fama. L’amicizia di Luca Seccafieno con Ludovic Bource, premio Oscar per le musiche originali di “The Artist”, sembra perdurare in questa nuova avventura cinematografica. Il cast è ancora top secret, ma vede la presenza di attori di fama internazionale e un premio Oscar alla regia.