“The Italian Ghost Horror Stories” un progetto collettivo per far rinascere il cinema di genere ‘all’italiana’

di José de Arcangelo

Presentato a Roma “The Italian Ghost Horror Stories”. Un progetto cinematografico italiano per un film collettivo – con la supervisione registica di Claudio Fragasso e la collaborazione per le storie della sceneggiatrice Rossella Drudi – che intende far risorgere il genere horror e, come da titolo, storie di fantasmi, di fantascienza, fantasy e mistery in tutte le sue forme e declinazioni, dalle più classiche alle più moderne.

Nove episodi a se stanti che saranno realizzati da altrettanti giovani registi e sceneggiatori, alcuni dei quali alla prima o seconda esperienza, ma tutti grandi appassionati del cinema di genere. Alla realizzazione del progetto un giovanissimo produttore, poco più che trentenne, Alberto De Venezia, titolare della Ipnotica Produzioni srl, che vanta al suo attivo numerosi lungometraggi, documentari, cortometraggi e web serie.

“Negli anni ’80 – dichiara Fragasso che ci ha fatto vedere un showreel dei suoi film girati allora – quel cinema comincia a essere interessante e si vende soprattutto all’estero col marchio italiano, ancora oggi. Infatti, il mio “Troll 2” (1990) ha avuto molto successo negli Stati Uniti, tanto che il 2 maggio, io e Rossella saremmo ospiti al Festival di Dallas, mentre in Italia non se l’ha filato nessuno. Perciò vogliamo ritornare a quel tipo di cinema con una gestione nuova, giovane, e rilanciarlo. E così io sono tornato a fare quello che facevo da giovane”.

“Amo l’horror fin da quando avevo 12 – confessa la Drudi – e ho iniziato con i fumetti con lo pseudonimo di Ghibly, visto che allora non era considerato un ‘mestiere da donne’, per Bonelli e poi dieci anni come sceneggiatrice per i film ‘americani’ e sono felice di questo progetto che terrà a battesimo o al secondo film giovani registi e autori per far risorgere il cinema di genere grazie e attraverso loro. Anche l’idea è di un produttore giovane come De Venezia”.

Le riprese inizieranno il 23 aprile a Castelnuovo di Porto (Lazio) che sarà il set per l’80 % degli episodi e, ovviamente, il Castello è l’ambiente ideale. “La prima uscita sarà in sala – precisa Fragasso -, poi in tivù in versione allargata e, se il progetto funziona, l’intenzione è quella di continuare con altri giovani registi. Partiamo con una piccola produzione italiana indipendente e anziché in lingua inglese la facciamo in italiano perché raccontiamo storie italiane”.

I registi e i mini-film del lungometraggio:

Andrea D’Emilio, Il fantasma di Claudio: “L’idea è venuta a Luca Armato nel 2001, quando preparava gli esami di antropologia culturale e il mio film è di genere psicologico, un caso come quello di Cogne, in cui il personaggio ha rimosso tutto. Il male è questione umana, sta dentro di noi. Sono stato aiuto regista, montatore e ora regista e i miei riferimenti sono Bava, Freda, Fulci…”

Vincenzo Della Corte, Amore non è ‘Ammore’ se muta quando scopre mutamenti: “E’ una commedia horror con Giovanna Rei (‘per me è la prima volta perché di solito sono terrorizzata dagli horror, una novità assoluta, vedrò cosa saprò fare’) e l’attore-cantante neomelodico pugliese Salvatore Mazza”.

Antonio Losito, La trappola: “Il mio è poco horror perché è un thriller su un regista del passato che decide di realizzare proprio un horror”.

Daniele Malavolta, L’ultima tomba a sinistra: “Neanche per me è la prima volta grazie ai film di Fragasso e Bruno Mattei, una storia a cui penso da tempo, e il primo giorno girerò in cimitero!”

Sasha Alessandra Carlesi, Novel: “Il 10 maggio esce il mio film Grida del silenzio, e negli anni sono stata produttrice, sceneggiatrice, ma il corto sarà un horror surreale

Giusy Amoruso, Ghost Castle: “Ho saputo di far parte del gruppo 10 minuti fa, è la storia di un castello maledetto in cui si dice ci siano delle presenze paranormali e viene chiamata una squadra speciali di scienziati che devono scoprire  se si tratta di dicerie o di realtà”.

Gianluca Bonucci, Vendetta: “E’ una sfida, una possibilità di mettersi alla prova e con Rossella s’impara tanto”.

Francesco Giorgi, The Midnight Special e Rosario Petix, Il cioccolatino.

Nel cast anche Augusto Zucchi, Massimo Bonetti, Francesco Zenzola, Francesco De Francesco, Giulio Neglia, Luciana Frazzetto e Miky Russi.

Le foto sono di Umberto Condemi De Felice