“Cinema Novo”, un viaggio nella storia del cinema latino-americano

Un documentario, sorta di saggio poetico, che esplora uno dei più importanti movimenti cinematografici dell’America Latina (non solo) attraverso le testimonianze e le versioni dei suoi principali protagonisti e autori, con brani tratti dalle principali opere di quella filmografia. “Cinema Novo”, scritto, diretto e fotografato da Eryk Rocha – figlio quarantenne del maestro Glauber – si (ci) immerge nell’avventura creativa di una generazione di cineasti che ha inventato un modo nuovo di fare cinema in Brasile e che ha influenzato tutte le cinematografie dei paesi dell’allora cosiddetto Terzo Mondo.

Un modo nuovo, appunto, di fare cinema che mostrava un’attitudine politica combinando insieme arte e rivoluzione. Il movimento aveva l’obiettivo di creare un modello di cinema che, più che le sale, percorresse le strade a fianco del popolo brasiliano, anche perché spesso era costretto alla clandestinità.

 

Attraverso materiale di repertorio, brani dei film più importanti e interviste, vecchie e nuove, un coinvolgente viaggio in un grande capitolo della Storia del Cinema mondiale guidato da autori come lo stesso Glauber Rocha (morto il 22 agosto 1981), Arnaldo Jabor, Nelson Pereira dos Santos, Carlos Diegues, Joaquim Pedro de Andrade, Leon Hirszman, Ruy Guerra, Luiz Carlos Barreto, Gustavo Dahl e tanti altri.

Presentato al Festival di Cannes, dove ha vinto il premio Golden Eye, e al SESC Film Festival (Brasile), insignito dal Premio del Pubblico e quella della Critica come miglior documentario, “Cinema Novo” ha avuto inoltre i Cinema Brazil Grand Prize per il Miglior Documentario e Miglior Montaggio, e il premio della Sao Paulo Association of Art Critics, sempre al Miglior Documentario.

Nelle sale italiane dal 5 marzo presentato da Cineclub Internazionale Distribuzione